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Le famiglie XL e i rincari: "Dalla benzina alla spesa, servono aiuti concreti"

September 20, 2026

Il carovita con quattro figli, il caso di Francesco Scavella e Romina Pagnanelli "Prezzi raddoppiati anche al discount, al lavoro sul progetto ’Aiutiamoci’".

Francesco Scavella e Romina Pagnanelli con i figli Bryan, Enea, Perla e Crystal

Francesco Scavella e Romina Pagnanelli con i figli Bryan, Enea, Perla e Crystal

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I coordinatori provinciali dell’Associazione nazionale famiglie numerose (Anfn) rispondono all’inflazione con il progetto "Aiutiamoci". Francesco Scavella e Romina Pagnanelli di Chiesanuova di Treia, insieme da 17 anni e marito e moglie dal 21 giugno scorso, sono al timone del gruppo provinciale – che conta 1.050 nuclei iscritti – insieme alla famiglia delegata di Andrea Prestigiacomo e Francesca Ottaviani. Hanno quattro figli, Bryan di 10 anni, Enea di 7, Perla di 5 e Crystal di 2 anni e mezzo. Lui nella vita è consulente familiare, mentre la moglie Romina lavora come necrofora.

"Insieme alla famiglia delegata – spiega Scavella – stiamo lavorando al progetto "Aiutiamoci" con il Comune di Macerata con l’obiettivo di estenderlo anche ad altri nuclei. Abbiamo già parlato con l’assessore Pierfrancesco Tasso affinché l’ente possa mettere a disposizione una sala (tipo uno spazio ai Salesiani) dove i genitori possono prendersi cura anche dei figli delle altre famiglie. Se ad esempio un genitore dalle 15 alle 18 lavora, può lasciare lì i bambini; in pratica a turno, secondo le disponibilità, ci si aiuta sul fronte babysitteraggio. Oppure ci si aiuta negli spostamenti, per ottimizzare i giri nel portare i ragazzi in palestra (ad eccezione dei bimbi sotto i 2 anni o in caso di problematiche gravi). Anche perché attualmente un pieno di benzina costa 220 euro".

Scavella ha una Renault Trafic 9 posti, che ha macinato parecchi chilometri. Le famiglie numerose sono costrette, infatti, a cambiare spesso auto per esigenze di spazio e per maggiore usura, considerando l’intenso utilizzo quotidiano per accompagnare i figli a scuola o a fare sport. "Senza considerare l’aumento delle bollette, in particolare per l’energia elettrica, del pellet e dei prodotti per la spesa quotidiana – continua –. I prezzi sono raddoppiati anche nei discount. Se poi qualcuno in famiglia ha delle intolleranze i costi aumentano. Noi per fortuna riusciamo a tamponare un po’ i rincari con i pacchi alimentari".

Si parlerà del progetto Aiutiamoci domenica prossima all’Abbadia di Fiastra nel corso di una "merendata" tra le 15 e le 20. Ma tante altre sono le proposte di Scavella. "Come il servizio di babysitteraggio nelle aziende – afferma –, sgravi fiscali dal terzo figlio, potenziare la sanità pubblica attraverso convenzioni con dottori e dentisti. Per uno dei nostri bambini, un paio d’anni, abbiamo pagato 420 euro al mese per alcune terapie al Santo Stefano; l’ingresso in Anffas è stato per noi salvifico. Sul fronte supermercati poi solo pochissimi hanno stipulato una convenzione per chi ha tre o più figli; se questa invece fosse garantita in gran parte dei negozi, sicuramente le famiglie numerose spenderebbero di più. Sarebbe un modo per abbassare l’inflazione. Un’altra idea potrebbe essere quella degli sconti benzina per tutti coloro che hanno figli, anche solo uno. Insomma, si parla tanto di calo demografico ma poi, nella concretezza, non ci sono ancora vere politiche a sostegno della famiglia. E la famiglia è il motore primario della società".

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