03 set 2026 - 07:00
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Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo le tensioni tra Russia ed Europa, mentre proseguono le indagini sui sospettati per l'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia. Nel frattempo, il ministro Tajani avverte del "rischio di interferenze di Mosca sul voto in Italia". Spazio poi alla prima legge sul fine vita in Veneto e anche al caso Report, con il passo indietro di Presutti nella conduzione del programma
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CORRIERE DELLA SERA
- In apertura la "sfida dell'Europa a Putin", con il ministro degli Esteri Tajani che avverte: "Rischio interferenze russe sul voto". Mentre sul caso dei droni all'aeroporto di Lipsia, sono stati "identificati due sospetti: uno aveva il visto italiano". Spazio anche alla prima legge sul fine vita in Italia: il via libera in Veneto. In prima pagina anche il caso Report, con Presutti che annuncia "un passo indietro" nella conduzione del programma. Infine, George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia.
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LA REPUBBLICA
- In primo piano ancora la Russia e le possibili "interferenze" del Cremlino sulle elezioni: "Ombre russe sull'Italia". A lanciare l'allarme è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Spazio anche alla prima legge sul fine vita in Veneto, con Zaia che rimarca: "Il suicidio assistito va consentito a livello nazionale". In evidenza anche il caso Report, con la rinuncia di Presutti alla conduzione del programma. In prima pagina anche la F1 e Hamilton: "Il Mondiale è possibile, a Monza conta solo la Ferrari".
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LA STAMPA
- In primo piano il caso della ragazza di 13 anni vittima di abusi in un minimarket a Torino: la Procura fa ricorso a seguito della liberazione dell'aggressore. Spazio anche alla Russia, con l'Europa che chiede "più sanzioni", mentre Tajani avverte del "rischio influenza russa sul voto in Italia". In evidenza anche la prima legge sul fine vita in Veneto. E in prima pagina anche l'intervista all'ex ad della Juventus Antonio Giraudo: "Adesso parlo io".
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IL MESSAGGERO
- In apertura la Russia e la risposta dell'Europa dopo i droni all'aeroporto di Lipsia: "Reagiremo". Nel frattempo, in Italia il ministro Tajani avverte del "possibili tentativi di Mosca di influenzare le urne". Spazio anche alla prima legge sul fine vita in Veneto: prima regione di centrodestra. Poi, il bilancio del governo Meloni: "il più longevo". In prima pagina anche George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia: "Tra glam e politica".
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LA GAZZETTA DELLO SPORT
- La Gazzetta dello Sport apre con Rasmus Højlund e il suo messaggio all’Inter: “Inter, ti sfido”. L’attaccante danese indica i nerazzurri tra i favoriti per lo scudetto, ma li invita a non sottovalutare il Napoli. In evidenza anche Lautaro Martinez: “Barcellona? Ho scelto nerazzurro”. Spazio poi alla Juventus con le parole di Vicario: “La Juve è la meglio della Premier”. In prima pagina poi la vittoria delle azzurre del volley: Italia in semifinale agli Europei.
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CORRIERE DELLO SPORT
- Il Corriere dello Sport apre con il "terremoto" in casa Inter: “Un’Inter chiude”. Dopo 28 anni, Piero Ausilio lascia il club: il ds ha rassegnato le dimissioni dopo lo strappo sul rinnovo. In primo piano anche il futuro della società, con Baccin pronto a lavorare al fianco di Marotta. Spazio alla Juventus con il nuovo acquisto Højlund: “Juve, sono il tuo Ibra”. In evidenza anche il mercato dei bianconeri e la corsa allo scudetto.
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TUTTOSPORT
- Tuttosport apre con il caso Ausilio: “Scossone Inter, Ausilio se ne va”. Dopo 28 anni termina il rapporto con il club: al suo posto è pronto Baccin, con Marotta che difende la scelta: “È un suo allievo, non rimpiangeremo la scelta”. In primo piano anche la Juventus e Jonathan Clauss: “Combatto per Spalletti”. Spazio infine alla Serie A, alle azzurre del volley in semifinale europea e al Gran Premio di Monza, presentato come una vera “Piazza Rossa”.
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IL SOLE 24 ORE
- In apertura la fine del Pnrr: "Spese a rischio frenata". Spazio anche ai mercati: "Tassi in rialzo ma dollaro debole: il debito Usa allontana gli investitori". In evidenza anche l'industria della difesa, con le società di droni "come Big Tech": "In Borsa valutazioni alle stelle". In prima pagina anche il mondo del gaming: "Lottomatica rileva Cirsa, nasce il secondo colosso mondiale nel settore giochi". Infine, il rapporto di Save the Children sul Libano: in 6 mesi uccisi o feriti più di 7 bambini al giorno.
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IL GIORNALE
- In apertura le "ombre russe" sull'Italia, con il ministro Tajani che avverte del "rischio di interferenze russe sul voto". Spazio anche alla prima legge sul fine vita in Veneto, con Zaia che rimarca: "Ora serve la legge". In evidenza anche il governo Meloni, diventato il più lungo della storia: "L'asse Giorgia sventa il blitz Ue anti Roma". Poi, le parole di Signorelli: "Sono pentito delle chat, mai stato un antisemita".
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DOMANI
- In primo piano la "campagna di Putin contro l'Ue" e "il governo spaccato dalla Russia". Dopo le accuse della Germania sui droni russi, anche gli altri Paesi Ue attaccano, emntre Tajani avverte del "rischio di interferenze russe sul voto". Spazio anche al governo Meloni, diventato il più longevo: "Bonus e sicurezza, è la festa di Meloni". In prima pagina anche l'editoriale di Gigi Riva: "Il pericoloso gioco dello zar e il paradosso di Tajani". E quello di Luca Bottura: "Il Melonellum e il brutto vizio della destra".
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IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura le tensioni tra Europa e Russia: "Ora dichiarano guerra alla Russia senza prove". Intanto, proseguono le indagini sui sospettati dell'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia: si tratterebbe di "un russo e un bielorusso". Spazio anche al caso Report, con il passo indietro di Presutti alla conduzione del programma: "Report l'8 novembre o in Rai o in un'altra tv". In evidenza anche il caro carburanti: "Gas ed energia più salati del 2022".
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LIBERO
- In apertura "l'agguato Pd all'Italia". In Europa i dem "chiedono di mettere il nostro Paese sotto osservazione per violazione della democrazia", scrive il quotidiano. Spazio anche alle accuse di Londra a Vannacci: "Cavallo di Troia di Mosca". In evidenza anche il caso Ranucci, con "il socio di Lavitola" che "accusa Ranucci sui traffici in Africa". Poi, la legge sul fine vita in Veneto. Infine, il governo Meloni che diventa il più longevo della storia.
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AVVENIRE
- "Suicidio Veneto" è il titolo d'apertura di Avvenire sulla prima legge sul fine vita approvata in Veneto. La risposta del patriarca Moraglia: "Ferito un modello di vicinanza umana". Spazio anche al governo Meloni, diventato il più longevo: "Bilnacio di un primato tra misure, annunci e capitoli aperti". In evidenza anche le minacce ibride russe, mentre Nato e Ue replicano: "Non ci spaventano". Poi, la situazione nelle scuole a Gerusalemme: "No ai prof palestinesi, scuole chiuse".
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IL GAZZETTINO
- In apertura la prima legge sul fine vita approvata in Veneto. Il testo è passato con 32 sì su 51. Spazio anche alla questione della Moschea a Venezia, l'esposto: "Non tornano i conti sulla raccolta fondi". In evidenza anche l'addio a Vannacci da parte dell'ex sottosegretario Bellotti: "Come un Grillo 2". Poi, il caso Report e la rinuncia alla conuzione da parte di Presutti. In prima pagina anche la Mostra del Cinema di Venezia e il Leone alla carriera a George Clooney.
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IL RIFORMISTA
- "L'influenza russa" è il titolo d'apertura del Riformista sulle tensioni tra Mosca e l'Ue a seguito dell'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia. Proseguono intanto le indagini sulla vicenda, con la polizia tedesca che ha fermato due sospettati. Mentre Tajani lancia l'allarme: "Interferenze russe sulle prossime elezioni". In prima pagina anche l'editoriale di Claudio Velardi: "Il centro è morto, viva il centro".
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LA NAZIONE
- In primo piano la prima legge sul fine vita approvata in Veneto: "Si spacca la maggioranza". Zaia e Stefani: "Risposta doverosa". In evidenza anche la "guerra ibrida", con Nato e Ue che rispondono alla Russia: "Reagiremo agli attacchi". In evidenza anche la candidatura di Mario Calabresi a sindaco di Milano: "I dubbi del Pd e il nodo primarie: solo il centro spinge per il giornalista". Poi, la rinuncia di Presutti alla conduzione di Report. Infine, il Leone alla carriera a George Clooney alla Mostra del Cinema di Venezia.