Per migliaia di bambini e ragazzi Leolandia è il luogo del primo roller coaster, del primo incontro con i personaggi dei cartoni animati e della prima grande avventura da vivere insieme ai genitori. Per altrettanti adulti è un viaggio nei ricordi, perché quelle stesse emozioni le hanno vissute da bambini e oggi hanno il piacere di riviverle insieme ai propri figli.
Da 55 anni anni il parco di Capriate San Gervasio, a cavallo tra le province di Bergamo e Milano, accompagna l’infanzia e l’adolescenza di intere generazioni e sabato 25 luglio 2026 celebra il suo anniversario, confermandosi una delle realtà più solide e dinamiche del panorama italiano dei parchi a tema.
Era infatti domenica 25 luglio 1971 quando a Capriate apriva Minitalia: con i suoi 180.000 metri quadrati, era il più grande parco a tema del Paese. L’idea dell’imprenditore tessile Guido Pendezzini era semplice quanto innovativa: creare un luogo dove cultura, scoperta e divertimento convivessero, permettendo agli Italiani di attraversare idealmente la Penisola grazie a 160 riproduzioni dei suoi monumenti più celebri, in scala variabile tra 1:25 e 1:50. Minitalia divenne presto una meta iconica per le gite scolastiche e le domeniche in famiglia.
Nel 2007 la grande svolta verso il parco odientro, con l’ingresso dell’attuale proprietà facente capo alla società finanziaria Thorus. È l’inizio di un profondo percorso di trasformazione che porta il parco a diventare progressivamente l'attuale Leolandia. “Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo un obiettivo preciso: trasformare Leolandia in un punto di riferimento per le famiglie, investendo costantemente nella qualità dell’esperienza e non semplicemente nel numero delle attrazioni, garantendo un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di bambini, ragazzi e genitori – afferma Giuseppe Ira, presidente di Leolandia – In questi anni siamo cresciuti senza perdere il nostro DNA. Oggi stiamo accompagnando l’evoluzione del nostro pubblico, ampliando l’offerta con nuove attrazioni adrenaliniche, rivolte anche ai ragazzi più grandi, senza perdere ciò che ci ha sempre contraddistinto: mettere la famiglia al centro. Cinquantacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto uno stimolo a continuare a innovare”.
A partire dal 2010 il parco ha introdotto, per primo in Italia, i personaggi dei cartoni animati, all’inizio con spettacoli e attrazioni dedicate, poi con l’apertura di intere aree tematiche. Nascono così la Foresta di Masha e Orso, nel 2018, cui ha fatto seguito PJ Masks City. Tra gli altri personaggi presenti, Bing e Flop, il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, oltre ai padroni di casa Leo e Mia.
Dal 2023, invece, il parco è protagonista di un piano di investimenti del valore di 30 milioni di euro in tre anni, finalizzato ad ampliare ulteriormente l’offerta e ad accompagnare i cambiamenti del pubblico. Da una parte sono nate nuove esperienze acquatiche, come l’area Draghi e Leggende, pensata per offrire divertimento e refrigerio durante l’estate; dall’altra Leolandia ha creato Crazy Circus, un’area dedicata ai ragazzi con attrazioni ad elevato contenuto adrenalinico come Blade Storm, Deltaplanet e, nel 2026, Reversum, il nuovo spinning coaster che rappresenta il simbolo di questa nuova fase di sviluppo.
Ecco quindi la storia del parco, da Minitalia a Leolandia, in 11 fotrografie iconiche che ne ripercorrono l'epopea.