Elephants

Lili Reinhart con The Love Hypothesis si è lasciata Betty Cooper alle spalle

September 24, 2026

Per anni Lili Reinhart è stata, per tutti, Betty Cooper: la ragazza bionda di Riverdale, quella con la coda perfetta, i segreti di famiglia e una quantità di trauma narrativo che avrebbe steso chiunque. Ma il 2026 segna un nuovo capitolo nella sua carriera. L’attrice è infatti protagonista di The Love Hypothesis, la commedia romantica tratta dal bestseller di Ali Hazelwood, disponibile su Prime Video dal 23 settembre.

Nel film Lili interpreta Olive Smith, una dottoranda in biologia che si fida più dei dati che dei sentimenti e che, per convincere la migliore amica di aver superato una vecchia cotta, bacia d’impulso il primo uomo che le capita davanti. Peccato che quello sconosciuto sia Adam Carlsen, giovane professore temutissimo del dipartimento, interpretato da Tom Bateman. Da lì parte una finta relazione che, come ogni fake dating rom-com che si rispetti, finirà per diventare molto più complicata (e molto più veramente ) del previsto.



Lili Reinhart oggi è la protagonista di The Love Hypothesis

Il ruolo di Olive Smith arriva in un momento interessante per Lili Reinhart. Dopo la fine della serie che l’ha resa famosa, andata in onda per sette stagioni dal 2017 al 2023, l’attrice ha continuato a costruire una carriera fuori dall’universo teen drama, alternando cinema, produzione e progetti più vicini alla sua sensibilità. The Love Hypothesis la porta invece dentro uno dei generi più amati degli ultimi anni: la rom-com letteraria nata da BookTok, fatta di chimica, tensione, vulnerabilità e dialoghi da rileggere mentalmente per giorni.

In un’intervista recente, Reinhart ha raccontato di essersi innamorata del romanzo prima ancora di accettare il ruolo, sottolineando quanto per lei fosse importante anche il rapporto di amicizia tra Olive e Anh, uno degli elementi emotivi più forti della storia. Non solo romance, quindi, ma anche amicizia femminile, ambizione accademica e quella paura di lasciarsi andare che nelle commedie romantiche funziona proprio perché la conosciamo benissimo.

Da Cleveland a Hollywood: gli inizi di Lili Reinhart

Lili Reinhart è nata a Cleveland, in Ohio, il 13 settembre 1996. Di origini tedesche e franco-canadesi, ha iniziato a mostrare molto presto il suo interesse per la recitazione e la performance. In un’intervista a V Magazine ha raccontato di essere sempre stata una bambina portata a stare in scena: organizzava piccoli spettacoli per la famiglia, coinvolgeva gli amici in commedie improvvisate e inventava coreografie insieme alla sorella minore.

Quando la madre capisce quanto la figlia prenda sul serio la recitazione, prova prima a cercarle un agente in Ohio e poi inizia ad accompagnarla a New York per i provini, affrontando ogni volta ore di viaggio. «Mi hanno dipinto come se fosse arrivata la grande occasione all’improvviso, ma non è così», ha raccontato Reinhart. «Io lavoro da quando avevo 12 anni, quindi è stato un lungo percorso».

lili reinhart biografiapinterest

Arturo Holmes //Getty Images

La carriera di Lili Reinhart prima e dopo Betty Cooper

Il percorso che ha portato Lili Reinhart al ruolo che l’ha resa famosa è stato lungo e tutt’altro che lineare. A 14 anni incontra il suo agente e inizia a comparire in alcune produzioni televisive, tra cui Scientastic nel 2010 e Law & Order: Unità vittime speciali nel 2011. A 18 anni si trasferisce da sola a Los Angeles per provare a entrare davvero nell’industria dell’intrattenimento, vivendo in appartamenti condivisi e mantenendosi con lavori temporanei mentre continua a fare audizioni.

Il grande successo arriva nel 2017 con Betty Cooper, personaggio che trasforma Reinhart in uno dei volti più riconoscibili della sua generazione. Da lì in poi, però, l’attrice non resta ferma a un solo immaginario.

Recita in produzioni indipendenti come Miss Stevens di Julia Hart e The Good Neighbor di Kasra Farahani, poi arriva in Hustlers, il film del 2019 con Jennifer Lopez, Constance Wu, Cardi B e Lizzo. Nel 2020 pubblica anche il libro di poesie Swimming Lessons e interpreta Chemical Hearts, tratto dal romanzo di Krystal Sutherland, film di cui è anche produttrice esecutiva.

Gli anni difficili prima del successo

Prima del successo internazionale, il trasferimento a Los Angeles è stato uno dei momenti più complicati della vita di Lili Reinhart. Ai rifiuti, alla mancanza di soldi e alla precarietà si aggiungono ansia, attacchi di panico e la paura di aver sbagliato strada. «Ho passato quasi cinque mesi rintanata in questa camera da letto, in questa casa, in preda all’ansia, aspettando la mia prossima audizione e senza fare nient’altro. È stato il periodo più infelice della mia vita», ha raccontato.

Proprio in quel periodo inizia un percorso di terapia e continua a fare avanti e indietro tra l’Ohio e Los Angeles, determinata a ottenere il ruolo che le avrebbe cambiato la carriera nonostante un primo provino non andato come sperava. Da allora, Reinhart non ha quasi mai smesso di lavorare, ma ha continuato anche a parlare in modo molto aperto di salute mentale, ansia e consapevolezza.

Un simbolo di questo percorso è il tatuaggio a forma di freccia sull’avambraccio sinistro. «Una freccia può andare avanti solo se viene tirata indietro», ha spiegato a People. «Quindi quando si attraversa un momento difficile, essere tirati indietro significa solo che si sta per sperimentare qualcosa di più importante e grande».

che film ha fatto betty cooperpinterest

Albert L. Ortega//Getty Images

I ruoli più importanti di Lili Reinhart

Da Hustlers a Chemical Hearts, fino a The Love Hypothesis, Lili Reinhart ha costruito una carriera fatta di personaggi molto diversi tra loro: ragazze apparentemente fragili, donne in trasformazione, ruoli romantici e parti più cupe. Ecco alcune delle interpretazioni più importanti del suo percorso.

Olive Smith in The Love Hypothesis

Con The Love Hypothesis, Lili Reinhart entra ufficialmente nel territorio della rom-com contemporanea. La sua Olive Smith è una dottoranda brillante, ironica e un po’ impacciata, molto più abituata a ragionare per ipotesi scientifiche che a fidarsi di quello che prova. Quando bacia per caso Adam Carlsen, professore temuto e apparentemente inavvicinabile, Olive dà il via a una relazione finta che diventa il cuore del film.

Il ruolo funziona perché permette a Reinhart di spostarsi lontano dall’immaginario dark e adolescenziale che l’ha resa famosa senza perdere quello che l’ha resa riconoscibile: la capacità di interpretare personaggi fragili ma non deboli, romantici ma non ingenui, pieni di contraddizioni e di difese emotive. Olive è un nuovo modo per vedere Lili Reinhart dentro una storia d’amore più adulta, più pop e molto BookTok.

Betty Cooper

Betty Cooper è il ruolo che ha reso Lili Reinhart riconoscibile a livello internazionale. All’inizio sembra la classica ragazza perfetta della porta accanto, ma la serie costruisce presto intorno a lei una trama molto più oscura, fatta di segreti familiari, misteri e lati nascosti.

È proprio questa doppia natura, ragazza affidabile e giovane donna inquieta, a rendere Betty uno dei personaggi più amati dal pubblico e a trasformare Reinhart in uno dei volti simbolo del teen drama contemporaneo.

Annabelle in Hustlers

In Hustlers, Lili Reinhart interpreta Annabelle, una delle ragazze che entrano nell’orbita di Ramona, il personaggio interpretato da Jennifer Lopez. Il film racconta un gruppo di spogliarelliste che, dopo la crisi economica, costruiscono un sistema per sottrarre denaro a uomini facoltosi di Wall Street.

Annabelle è ingenua, nervosa, emotiva e spesso sopraffatta dagli eventi, ma proprio per questo porta nel film una nota diversa rispetto alla sicurezza magnetica di Ramona. Accanto a Jennifer Lopez e Constance Wu, Reinhart dimostra di poter reggere anche un cast corale pieno di personalità fortissime.

Grace in Chemical Hearts

In Chemical Hearts, Lili Reinhart interpreta Grace, una ragazza segnata da un dolore profondo e da una perdita che fatica a elaborare. Henry, il protagonista, si innamora di lei, ma il film non racconta una storia d’amore semplice o consolatoria: parla piuttosto di due persone che si incontrano in un momento complicato e cambiano qualcosa l’una nella vita dell’altra, senza per forza diventare la risposta definitiva a tutto.

Reinhart, che del film è anche produttrice esecutiva, aveva raccontato di essere stata attratta dalla tristezza di Grace e dal suo desiderio di non attirare l’attenzione. È uno dei ruoli che mostra meglio il suo interesse per personaggi più cupi, introversi e attraversati da ferite difficili da spiegare.

Tiffany in Galveston

In Galveston, film diretto da Mélanie Laurent e tratto dal romanzo di Nic Pizzolatto, Lili Reinhart interpreta Tiffany, sorella minore di Rocky, il personaggio di Elle Fanning. Il film è un road movie cupo e irregolare, in cui un sicario in fuga si ritrova a viaggiare con due giovani donne coinvolte in una situazione sempre più pericolosa.

Il ruolo di Tiffany è più piccolo rispetto ad altri personaggi della sua carriera, ma appartiene a quella fase in cui Reinhart si muove tra cinema indipendente, noir e storie più adulte, cercando di allargare il proprio percorso oltre il territorio televisivo.