Elephants

Lite in famiglia a Cabiate: 29enne accoltella e ferisce il padre, arrestato

October 25, 2026

Laurentiu Victor Lutai, rumeno di 29 anni, è stato fermato nel Comasco con i vestiti insanguinati. Ha consegnato spontaneamente l’arma

Victor Lutai ventinovenne residente a Cabiate è scappato ma è stato rintracciato poco dopo la fuga dai carabinieri

Victor Lutai ventinovenne residente a Cabiate è scappato ma è stato rintracciato poco dopo la fuga dai carabinieri

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Cabiate (Como), 25 ottobre 2026 – Per due volte, ha cercato di colpire il padre con un coltello da cucina, ferendolo a volto e al collo. Ma l’uomo è riuscito a sottrarsi a una ulteriore aggressione, quando il figlio si è nuovamente scagliato contro di lui, nel tentativo di accoltellarlo all’addome. Poi l’uomo, Laurentiu Victor Lutai, rumeno di 29 anni residente a Cabiate, è scappato.

Per poi essere rintracciato più tardi e arrestato per tentato omicidio, lesioni personali aggravate, minaccia aggravata e porto di armi. I carabinieri della Tenenza di Mariano Comense sono intervenuti nel tardo pomeriggio di venerdì, nel caseggiato dove padre e figlio vivono in due diversi appartamenti. Quando la pattuglia è arrivata, Lutai era sparito, e i carabinieri hanno iniziato la perlustrazione della zona, fino a rintracciarlo in via Achille Grandi, a qualche centinaio di metri di distanza da casa.

Al momento del fermo, è apparso in evidente stato di alterazione psicofisica, e aveva gli abiti sporchi di sangue. Alla vista dei militari, l’uomo ha consegnato spontaneamente due coltelli da cucina, anche questi sporchi di sangue, che sono stati messi sotto sequestro.

Il motivo del gesto violento

Nel frattempo, ascoltando il padre, è stata ricostruita l’aggressione, scaturita da una lite in famiglia, scoppiata tra i due nel pomeriggio, e diventata sempre più violenta. Finchè Lutai ha impugnato un coltello e si è scagliato contro il padre, 58 anni, colpendolo al volto e ferendolo al collo con il coltello. L’aggressione sarebbe poi proseguita con un secondo tentativo di colpire il padre, questa volta all’addome, ma l’uomo è riuscito a sottrarsi evitando la seconda coltellata.

A quel punto il figlio si è allontanato dall’abitazione, mentre venivano chiamati i soccorsi e i carabinieri. Una volta ricostruita la sequenza dell’aggressione, il ventinovenne è stato arrestato per il tentato omicidio, per le lesioni e il porto di coltello, oltre alle minacce, e su disposizione del magistrato di turno della Procura di Como, Giulia Ometto, è stato portato al Bassone, dove nelle prossime ore sarà interrogato dal giudice, per dare la sua versione.

© Riproduzione riservata