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Lo chef dei vip (da Belen a Donnarumma e McTominay) e l'incidente in Puglia. Il messaggio social: «Vivete la vita con pienezza»

September 10, 2026
Lo chef dei vip (da Belen a Donnarumma e McTominay) e l'incidente in Puglia. Il messaggio social: «Vivete la vita con pienezza»

di Francesca VALENTINO

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giovedì 10 settembre 2026, 12:52 - Ultimo aggiornamento: 14:32

Tanta paura per lo chef dei vip, Mario Sorrentino. Il giovane cuoco napoletano ha subito un grave incidente in Puglia a causa del quale è stato trasferito presso il pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia dove è stato più di 12 ore per ricevere le cure necessarie. Sorrentino, napoletano di origine, 32 anni è noto per essere diventato lo chef privato di personaggi dello spettacolo come Belen o Chiara Ferragni, per la quale ha ideato e preparato una enorme crostata di fragoline che ha riscosso un forte successo balzando su tutte le cronache rosa. Tifoso del Napoli, il giovane chef, annovera tra i suoi clienti Giulia De Lellis, Belen Rodriguez, Gigio Donnarumma e calciatori del Napoli come Scott McTominay, David Neres, Rasmus Højlund e Sam Beukema. Lo chef di Torre del Greco vola dai social alle ville lussuose dei personaggi famosi. Ha iniziato il suo percorso postando, attraverso il suo brand, ricette e piatti preparati da lui che oltre alla cucina nutre una forte passione per il web. Dalla rete alle cucine dei vip, Mario Sorrentino in pochi anni è diventato un volto noto balzando sulle riviste nazionali ed internazionali. Ha preparato pranzi e cene anche per personaggi famosi all’estero e cura ogni dettaglio del suo lavoro, partendo proprio dall’acquisto per le materie prime da utilizzare. Anche in Puglia, dove il giovane chef stava preparando un grande evento, si è occupato lui stesso degli acquisti degli ingredienti necessari alla preparazione dei piatti. Proprio mentre stava andando a comprare ciò che gli serviva ha subito un gravissimo incidente, dal quale è uscito fortunatamente indenne anche se la sua auto è andata completamente distrutta. E’ lui stesso attraverso la sua pagina social a raccontare l’accaduto:

 “Vorrei condividere con voi questo pensiero, senza alcun tipo di presunzione o volontà di insegnare qualcosa a qualcuno, ma semplicemente come riflessione personale.

Ieri, intorno alle 10:40 del mattino, ho avuto un gravissimo incidente. Era una mattinata “normale” di lavoro, in Puglia, dove mi trovavo per un evento. Dovevo semplicemente andare a comprare degli ingredienti che avevo dimenticato. In una frazione di secondo, tutti i miei programmi sono cambiati", racconta.

“Le priorità si sono definite in una sequenza così chiara da non lasciarmi più la possibilità di rimandare ciò che riguardava la mia salute e la condizione in cui mi trovavo. Ho passato più di 12 ore in una sala di pronto soccorso. E quelle ore mi hanno fatto riflettere su quanto la vita ci permetta di gestire il nostro tempo come meglio crediamo, ma non sempre come meglio potremmo. Ero lì per lavoro, per l’ennesima volta. Come faccio spesso, avevo messo una responsabilità davanti al mio piacere, al mio tempo, a me stesso”. 

“Negli ultimi anni non so quante volte mi sono detto: ‘Devo staccare per un po’ la spina’. Ma tante volte non mi sentivo in diritto di farlo. Mi dicevo sempre che ci sarebbe stato tempo, prima o poi, per recuperare. Oggi sono semplicemente grato alla vita. Grato di essere qui, illeso, a scrivere queste parole. E aggiungo… Che C! Vorrei solo dirvi di vivere la vostra vita. Di viverla con pienezza, con quel senso di libertà che nasce dal poter scegliere ciò che ci fa stare bene, felici e grati per quello che stiamo costruendo e raccogliendo”. 

"Ricordiamoci di divertirci quando possiamo farlo, di lavorare per sentirci gratificati, ma anche di rallentare quando ne sentiamo il bisogno. Nessuno sa quanto tempo ha a disposizione. E forse, ogni tanto, è bene ricordarselo: vivere al meglio che possiamo significa anche sapere quando accelerare, quando godere, quando rallentare e quando fermarsi a riflettere sul nostro cammino. Io, da oggi, proverò a farlo un po’ di più”. 

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