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Lo stop di Schengen con la Spagna sta per scadere: 48 ore decisive, Piantedosi frena sulla riapertura delle frontiere

August 29, 2026

Ancora braccio di ferro tra Italia e Spagna sullo stop temporaneo degli accordi di Schengen. Il 31 agosto scade la sospensione decisa dal governo Meloni, ma c'è la possibilità che la misura sia prorogata e che quindi si continui con i controlli per chi arriva dalla penisola iberica. A dirlo è stato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi: "Faremo una valutazione serena e sulla decisione definitiva ragioneremo il giorno stesso (della scadenza della sospensione, ndr)". Solo poche ore prima, il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares era tornato ad attaccare l'Italia per "mancanza di solidarietà". Vediamo cosa accade oggi e cosa si decide tra neppure 48 ore.

La situazione adesso: le date chiave

Ricapitoliamo cosa è accaduto. Il governo Meloni ha sospeso temporaneamente Schengen come risposta alla crisi migratoria di Ceuta. La Spagna ha chiesto più volte la revoca del provvedimento, ma avendo ottenuto un "no" Madrid ha risposto introducendo a sua volta controlli speculari sui voli e sui traghetti in arrivo dall'Italia. Le frontiere oggi non sono chiuse, è possibile spostarsi regolarmente tra i due Paesi. La sospensione di Schengen comporta unicamente la possibilità di controlli d'identità a campione negli aeroporti e nei porti.

La sospensione dell'accordo di Schengen decisa dall'Italia per chi arriva dalla Spagna scade ufficialmente il 31 agosto. I controlli "specchio" introdotti dalla Spagna per chi arriva dall'Italia sono previsti fino al 7 settembre.

La data "x" è quindi quella del 31 agosto. Il governo Meloni dovrà decidere se prorogare la sospensione di Schengen o meno.

Cosa ha detto Piantedosi

"La situazione a Ceuta è rimasta complicata - ha ribadito Piantedosi intervenendo alla kermesse La Piazza a Ceglie Messapica -. A Ceuta, per la stessa missione di fonti aperte di matrice spagnola ma anche del governo, si tratta di un numero variabile tra i 5 e i 10mila migranti ancora presenti lì, quasi tutti non identificati o non tutti completamente identificati. Poi c'è qualche notizia delle agenzie di intelligenza spagnole che hanno lanciato un allarme anche di possibili soggetti entrati con una caratterizzazione jihadista in qualche modo. Faremo una valutazione serena e sulla decisione definitiva ragioneremo il giorno stesso della chiusura, che sarà il 31 agosto". Piantedosi ha quindi ribadito che la sospensione di Schengen con la Spagna è stata adottata "sul presupposto di quello che tutti hanno visto, 80mila persone entrate, senza sapere chi fossero".

Nuovo affondo spagnolo

Solo poche ore prima che Piantedosi intervenisse c'era stato un nuovo attacco da parte della Spagna. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, è tornato ad attaccare la "mancanza di solidarietà" dell'Italia. Intervenendo davanti alla commissione Esteri del Congresso, Albares ha definito la misura italiana "arbitraria" e "un affronto ingiustificato e ingiustificabile" alla dignità europea.