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Lucumi, rodaggio finito

September 28, 2026

La Juventus aspetta il salto di qualità di Jhon Lucumí: dopo il periodo di ambientamento, Spalletti vuole più coraggio e qualità nella costruzione dal basso.

Il periodo di ambientamento può considerarsi concluso. Alla ripresa del campionato Luciano Spalletti vuole cominciare a vedere il miglior Jhon Lucumí, quello inseguito con grande convinzione dalla Juventus durante il mercato estivo. Il colombiano non è arrivato a Torino per rappresentare semplicemente un'alternativa.

Era uno degli obiettivi principali individuati per cambiare le caratteristiche della difesa e il club ha investito 19,5 milioni di euro più bonus per strapparlo al Bologna.

Adesso, dopo le prime settimane necessarie per conoscere ambiente, compagni e richieste dell'allenatore, arriva il momento di alzare il livello.

Lucumí era una precisa richiesta tecnica

La Juventus cercava un difensore con caratteristiche ben definite. Un centrale mancino capace di difendere, ma soprattutto di partecipare alla costruzione dell'azione con personalità. Lucumí possiede esattamente questo profilo, come riporta Gazzetta.Tecnica, piede sinistro e coraggio nell'uscita palla al piede erano le caratteristiche che avevano convinto tanto la dirigenza quanto Spalletti a puntare con decisione su di lui.Non soltanto un difensore, quindi.

Nell'idea dell'allenatore il colombiano può diventare quasi un primo regista arretrato della Juventus, questo secondo Gazzetta,

Quattro partite di campionato e qualche normale difficoltà

Spalletti ha iniziato a inserirlo molto presto. L'esordio è arrivato alla seconda giornata contro il Parma e successivamente Lucumí è diventato praticamente una presenza fissa. Il bilancio parla di 300 minuti in Serie A e altri 90 in Europa League.Un utilizzo importante che conferma la fiducia dell'allenatore.

Le prime prestazioni, però, hanno mostrato anche qualche comprensibile difficoltà. In fase di costruzione Lucumí è apparso in alcuni momenti più prudente rispetto al giocatore ammirato a Bologna, mentre sul piano difensivo non tutto è stato perfetto.

Due ammonizioni nelle prime quattro presenze di campionato, contro Parma e Sassuolo, raccontano anche la necessità di trovare tempi e riferimenti differenti.

Spalletti vuole un Lucumí più coraggioso

È soprattutto con il pallone tra i piedi che il tecnico si aspetta adesso il salto di qualità. La Juventus lo ha acquistato anche per migliorare l'uscita dalla difesa. Spalletti vuole costruire da dietro senza limitarsi al passaggio semplice e Lucumí può permettere alla squadra di superare la prima pressione avversaria con una giocata verticale o conducendo direttamente il pallone.

Finora lo ha fatto soltanto a tratti. Il periodo di adattamento può aver inciso, perché giocare nella Juventus comporta pressioni e responsabilità differenti.Ora, però, l'allenatore vuole liberarlo.

La Colombia può restituire un Lucumí più sicuro

Anche gli impegni con la nazionale possono essere utili. Lucumí ha disputato 90 minuti con la Colombia contro il Messico, aggiungendo minutaggio ed esperienza internazionale prima del ritorno a Torino. Per Spalletti la speranza è ritrovare alla Continassa un difensore ancora più sicuro.

Spalletti non aspetta soltanto un Lucumí più solido in marcatura: vuole il difensore coraggioso, tecnico e capace di iniziare l'azione che aveva convinto la Juventus a investire quasi 20 milioni più bonus. Il rodaggio è servito per conoscere la nuova realtà. Alla ripresa dovrà cominciare la seconda fase: trasformarsi nel regista aggiunto della difesa bianconera.