Il cucciolo del 40enne di Lucrezia, morto a giugno, cerca famiglia: i genitori e l’amica non possono tenerlo

Il cane Ludo cerca casa: qui accanto è con l’amato padrone, Andrea Ricci, morto lo scorso giugno a 40 anni per una malattia

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Lucrezia, 5 agosto 2026 – Ludo continua ad aspettare Andrea. È rimasto nella casa in cui hanno vissuto insieme, tra gli odori, gli oggetti e le abitudini del suo padrone, ma Andrea Ricci non tornerà più. Il quarantenne originario di Fano e residente a Lucrezia è morto alla fine di giugno dopo una grave malattia, lasciando nel dolore la famiglia, gli amici e quel cagnolone di appena un anno e mezzo che gli era rimasto accanto fino alla fine.
Federica si occupa di Ludo per ora
Ora Ludo ha bisogno di un nuovo padrone. Di qualcuno che non si limiti a offrirgli un posto dove stare, ma che abbia il tempo e il desiderio di amarlo, portarlo a passeggio e renderlo di nuovo parte di una famiglia. I genitori di Andrea, ancora travolti dal dolore per la perdita del figlio e non più giovanissimi, avevano inizialmente pensato di tenerlo, ma prendersi cura di un cane giovane, grande ed energico richiede forze che oggi non hanno. A occuparsi di lui è Federica Cavaliere, amica di Andrea, che insieme al marito Elia lo porta fuori, gli fa compagnia e sta cercando la persona giusta.
“Non vogliamo darlo al primo che capita – racconta –. Cerchiamo qualcuno che se ne prenda cura come faceva Andrea, che gli dedichi tempo e non lo lasci solo. Ludo ha già perso il suo umano: merita che la sua storia finisca bene”.

Grande, vivace e giocherellone, Ludo è soprattutto affettuoso
"Andrea gli ha voluto un bene enorme”
Andrea si era innamorato di lui, incrocio tra un bracco e un Labrador, vedendolo in un annuncio. Era l’aprile dello scorso anno. Era già malato e sottoposto alle cure, ma stava ancora abbastanza bene da occuparsi di quel cucciolo. Anche i genitori avevano pensato che la sua presenza potesse aiutarlo ad affrontare la malattia. Che potesse essere una compagnia, quasi una piccola cura quotidiana fatta di passeggiate, giochi e affetto. “E così è stato – ricorda Federica –. Andrea gli ha voluto un bene enorme. Ludo gli è stato vicino fino alla fine e per lui è stato davvero importante”.
“È dolcissimo, coccolone e ha uno sguardo incredibilmente sveglio"
Il cagnolone cerca ancora il suo padrone scomparso
Negli ultimi due mesi Federica e il marito avevano aiutato Andrea a occuparsi di Ludo. Dopo la sua morte, il cane ha iniziato a cercarlo e a leccarsi le zampe fino a perdere il pelo. “Aveva capito che Andrea non c’era più. Con le passeggiate e la nostra presenza si è poi tranquillizzato”. È ancora nella casa in cui ha vissuto con il suo padrone e vi resterà finché non sarà trovata una famiglia definitiva.
Grande, vivace e giocherellone, Ludo è soprattutto affettuoso. “È dolcissimo, coccolone e ha uno sguardo incredibilmente sveglio. Gli bastano poche indicazioni e capisce subito. Ha soltanto bisogno che qualcuno gli stia vicino e gli dedichi tempo”.
Federica ha già un cane e diversi gatti e non ha lo spazio per accogliere anche lui. Se potesse, racconta, lo prenderebbe senza pensarci. Per questo, insieme agli altri amici di Andrea, sta facendo il possibile perché l’appello arrivi alla persona giusta. A qualcuno capace di guardare Ludo e vedere non soltanto un cane rimasto senza padrone, ma l’ultimo compagno di vita di un uomo che gli ha voluto bene. Qualcuno disposto a raccogliere quell’affetto interrotto e a trasformarlo in una nuova storia.
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