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Ludovico Tersigni: «Mi sono preso due anni per capire chi sono. Lo stress è il cancro del XXI secolo». La pausa dopo X Factor e lo yoga

August 24, 2026

A 25 anni si è ritrovato sul palco di X Factor, chiamato a raccogliere un’eredità pesante come quella lasciata da Alessandro Cattelan. Nello stesso periodo girava due serie televisive, affrontava le complicazioni imposte dalla pandemia e vedeva la propria popolarità crescere rapidamente. Poi Ludovico Tersigni ha scelto di fermarsi.

L’attore, diventato uno dei volti più conosciuti della sua generazione anche grazie a Skam Italia, racconta a Vanity Fair cosa si nasconde dietro quella pausa di due anni lontano dalla sovraesposizione. Non un addio allo spettacolo, ma la necessità di recuperare tempo, libertà e soprattutto una dimensione personale sacrificata negli anni in cui tutto sembrava correre velocissimo. «Mi sono preso due anni per capire chi sono e cosa voglio fare», racconta Tersigni. Una scelta maturata dopo una fase professionale particolarmente intensa e che oggi lo porta a guardare diversamente anche al successo.

Ludovico Tersigni e X Factor: «Una palestra di vita»

Quando nel 2021 arriva la proposta di condurre X Factor, Tersigni ha appena 25 anni. Per un attore abituato principalmente ai set, trovarsi al centro di una macchina televisiva di quelle dimensioni significa affrontare un'esperienza completamente nuova. Oggi la considera una tappa decisiva: «X Factor è stato una palestra di vita, mi ha dato gli strumenti di crescita, un po’ come la laurea all’università». Per Tersigni quel programma ha rappresentato il punto di arrivo di «un processo durato anni» e di una trasformazione professionale che lo aveva portato dalla recitazione alla conduzione.

Ad aiutarlo, almeno inizialmente, è stata anche la giovane età. Racconta di aver avuto «quella inconsapevolezza da bambino» che consente di non avvertire completamente il peso degli sguardi degli altri e di lasciarsi guidare dalle emozioni. Il problema, però, non era soltanto X Factor. In quel periodo gli impegni si erano moltiplicati. Tersigni ricorda di essersi trovato a lavorare contemporaneamente su due serie televisive, mentre affrontava per la prima volta X Factor. A rendere tutto ancora più complesso c'era il Covid, con tamponi, controlli, autorizzazioni e procedure che inevitabilmente appesantivano ogni produzione. A un certo punto ha capito di aver raggiunto il limite. La sua reazione, raccontata con ironia, è stata molto semplice: «Regà, io vi voglio bene, vi ringrazio tanto, l’esperienza è stata bellissima». Da lì la necessità di rallentare. Perché, spiega oggi, pochi giorni lontano dal lavoro possono non essere sufficienti quando si vuole realmente comprendere cosa non funziona più: «Una settimana di vacanza non basta per capire cosa ci fa stare bene». La pausa è durata due anni.

Un tempo che Tersigni ha utilizzato per interrogarsi sulle proprie priorità e per ritrovare spazi personali lontano dai ritmi imposti dalla carriera.

Il successo improvviso e lo stress: «È il cancro del XXI secolo»

Il successo era arrivato rapidamente. Prima la notorietà legata a Skam Italia, poi X Factor e una popolarità sempre più difficile da ignorare. Tersigni, però, non sa dire se in quel momento abbia percepito fino in fondo la pressione che stava accumulando. Secondo l'attore, ognuno ha bisogno di proprie «valvole di sfogo»: dallo sport ai viaggi, passando per passioni, lettura, hobby e sesso. Quando quegli spazi vengono meno, la pressione rischia di diventare difficile da gestire.

Ed è qui che Tersigni utilizza una definizione molto forte, descrivendo lo stress come «il cancro del XXI secolo». Un'espressione con cui vuole mettere l'accento sugli effetti di una società che, a suo giudizio, spinge a produrre sempre di più e in meno tempo, alimentando una competizione continua e la necessità di dimostrare il proprio valore. Una corsa dalla quale, almeno per un periodo, ha scelto di uscire.

Il viaggio in India e la scoperta dello yoga

Durante questo percorso personale è arrivato anche l'incontro con lo yoga e la meditazione, sperimentati nel corso di un viaggio in India. Una pratica che oggi è entrata nella sua quotidianità senza trasformarsi in un'ossessione.

Tersigni racconta di dedicarvi circa mezz'ora al giorno, alternando posizioni che coinvolgono articolazioni e muscoli a esercizi legati alla respirazione. Per lui non si tratta soltanto di benessere fisico: lo yoga avrebbe modificato anche la percezione del proprio corpo e il modo di rapportarsi agli altri.

Un equilibrio conquistato dopo essersi concesso qualcosa che, negli anni della massima esposizione, sembrava diventato sempre più difficile trovare: il tempo.

Ludovico Tersigni tornerà in tv?

La pausa non significa però aver chiuso definitivamente con la televisione. Tersigni non esclude nuove esperienze e lascia aperte le possibilità sul proprio futuro professionale: «Non ho chiuso le porte a nulla». Quello che sembra essere cambiato è il modo di affrontarle. Dopo X Factor, la popolarità improvvisa e due anni dedicati anche alla ricerca di un nuovo equilibrio, l'attore guarda alla carriera con una consapevolezza diversa. Perché il successo può continuare a essere una parte della sua vita, ma non necessariamente deve occuparla tutta.


Ultimo aggiornamento: lunedì 24 agosto 2026, 18:17

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