Elephants

MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall'interno per essere molto più leggero | iSpazio

October 7, 2026

Il nuovo MacBook Pro con display OLED non sarà soltanto più sottile: sarà anche molto più leggero. Lo scrive Mark Gurman nella sua newsletter Power On, aggiungendo un dettaglio che finora mancava al quadro del portatile più atteso dell’anno, quello che, specifiche a parte, dice qualcosa su come sarà usarlo tutti i giorni.

I nuovi MacBook Pro sono più leggeri, sensibilmente più leggeri. Apple ha riprogettato l’interno della macchina, miniaturizzando le parti e riorganizzando i componenti per rendere il computer molto più facile da trasportare.

Quanto pesano i MacBook Pro attuali, e perché conta

Gurman non dice di quanto scenderà il peso, ma basta guardare la gamma attuale per capire perché la notizia è interessante. L’attuale MacBook Pro da 16 pollici arriva a circa 2,1 kg (4,7 libbre), mentre il MacBook Air da 15 pollici si ferma a circa 1,5 kg ed il MacBook Neo a circa 1,2 kg. Chi si porta dietro un MacBook Pro, specie nella versione più grande, conosce bene quella differenza: qualsiasi riduzione significativa si noterebbe subito, già alla prima giornata fuori casa.

MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall’interno per essere molto più leggero — screenshot 1MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall’interno per essere molto più leggero — screenshot 2

Sottigliezza e leggerezza, del resto, vanno di pari passo: i rumor parlavano già da tempo di un design più sottile, e la riorganizzazione dei componenti interni descritta da Gurman è il modo in cui Apple sarebbe riuscita ad ottenere entrambe le cose.

Resta da capire se un MacBook Pro più sottile perderà qualche porta. Con il design attuale Apple aveva riportato molte delle porte eliminate nella generazione precedente, e sarebbe sorprendente vederla tornare di nuovo sui suoi passi.

MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall’interno per essere molto più leggero — screenshot 1

Addio al notch: com’è la Dynamic Island del Mac

Il nuovo MacBook Pro porterà il primo vero cambio di design dal 2021, l’anno in cui proprio il MacBook Pro aveva introdotto il notch sui Mac. Quel ritaglio è destinato a sparire: al suo posto ci sarà un piccolo foro per la fotocamera con la Dynamic Island integrata. Gurman lo descrive così:

La Dynamic Island del Mac sarà costruita attorno ad un ritaglio delle dimensioni di un foro per la fotocamera del computer. È più piccolo del notch a forma di pillola degli iPhone attuali.

Da quanto descritto, la soluzione potrebbe ricordare il foro della fotocamera sul display esterno di iPhone Duo. Qui sotto un mockup del nuovo MacBook Pro ed il notch dei modelli attuali:

MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall’interno per essere molto più leggero — screenshot 1

Schermi leggermente più grandi

Secondo un report di Omdia, il MacBook Pro riprogettato arriverà in due misure, da 14,3 e 16,3 pollici, contro i 14,2 e 16,2 pollici dei modelli attuali. Un aumento minimo, che Apple potrebbe ottenere riducendo un po’ le cornici. Non è escluso nemmeno che la scocca cresca leggermente, per fare spazio ai componenti nonostante lo spessore ridotto, ma su questo per ora non ci sono indiscrezioni precise.

MacBook Pro OLED con touchscreen sarà riprogettato dall’interno per essere molto più leggero — screenshot 1

Tutte le novità del MacBook Pro OLED

Mettendo insieme tutte le indiscrezioni, le novità attribuite al prossimo MacBook Pro salgono a sette:

Sul fronte dei chip, la scelta di restare su M5 Pro ed M5 Max si spiega con la strategia di Apple, che avrebbe deciso di saltare le varianti più potenti della famiglia M6 per anticipare l’arrivo di M7. I modelli OLED, inoltre, dovrebbero posizionarsi più in alto, anche nel prezzo, rispetto ai MacBook Pro attuali, che resterebbero in listino.

Quando esce il nuovo MacBook Pro OLED

Le tempistiche sono ormai vicine. Gurman ribadisce che il debutto è atteso entro novembre: già nel primo episodio del suo podcast aveva spiegato che Apple potrebbe presentarlo “già ad ottobre”, con la possibilità di slittare a novembre, e che l’azienda lo sta provando internamente con macOS 27.2, già distribuito in beta agli sviluppatori. Proprio con macOS 27.2 dovrebbero arrivare le modifiche al sistema necessarie per gestire il touch e la Dynamic Island.

Il nuovo MacBook Pro arriverebbe quindi poco dopo l’evento del 13 ottobre dedicato ai prodotti per la casa, nella finestra tra fine ottobre ed inizio novembre in cui Apple presenta spesso i nuovi Mac.