Sono spariti gli avvallamenti, le voragini, le crepe, buche, ma anche i fastidiosi rattoppi. La cittadina assume un nuovo volto, grazie ai cantieri per la manutenzione straordinaria, che il Comune ha messo in campo per la riqualificazione totale della rete urbana. Non più cittadina groviera, non più strade intransitabili, non più degrado, ma una viabilità moderna e sicura.
Quello in atto è un intervento che finora ha impegnato un finanziamento di oltre 2 milioni e mezzo di euro, che ha consentito di eliminare una grave situazione di degrado che caratterizza il capoluogo del Marghine da circa vent'anni. Tra l'altro quelle buche e voragini rappresentavano un enorme problema per la sicurezza. Era diventata una vera emergenza che costringeva i pedoni, motociclisti e automobilisti a veri e propri slalom, pur di salvaguardare la propria integrità fisica e quindi i loro mezzi. Questi giorni sono stati portati a termine lavori importanti, che hanno interessato l'ingresso nord, via Lussu, via Gramsci, viale Moro e tante altre strade interne, per circa sei chilometri.
«Continueremo con la sistemazione della viabilità cittadina su cui molto abbiamo investito e abbiamo intenzione di continuare a investire - dice l'assessore ai lavori pubblici, Danilo Masala - l’obiettivo è quello di arrivare a fine mandato, nel 2028, sistemando la gran parte delle enormi criticità che abbiamo trovato nel 2023. Seguiranno altri appalti per completare l’opera di sistemazione radicale delle vie cittadine, anche con la sistemazione di marciapiedi e piazze».
A settembre sarà sistemato l'ingresso sud, col traffico proveniente da Nuoro, Cagliari e Oristano, poi si proseguirà con la sistemazione di Piazza Sant'Antonio e il Corso Umberto, oltre le numerose vie del centro storico, di Bonu Trau e Sertinu. «Dopo questo interverremo nel popoloso rione di Scalarba - dice Danilo Masala - in tutto l'abitato sistemeremo anche i marciapiedi e quanto altro».
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