Elephants

Magazzino a Ny ospita Bruna Esposito, mostra con opere inedite in Usa - Mondo - Ansa.it

July 24, 2026

(di Gina Di Meo) La luce come strumento per rendere visibili aspetti spesso trascurati della realtà che ci circonda, come le diverse crisi migratorie nel mondo. Con questa missione, Bruna Esposito torna ad esporre a New York dopo 5 anni e sceglie ancora una volta il palcoscenico di Magazzino Italian Art a Cold Spring per presentare una mostra con opere inedite per gli Stati Uniti.
Allestita nel Robert Olnick Pavilion, 'Bruna Esposito: In Light of Facts' (allestita fino al 1 febbraio 2027) attinge dalla serie Inconveniente (2014) e propone l'installazione Oltremare (sotto terra vulnerabili) (2006-2011). Curata da Nicola Lucchi, tra l'altro direttore di Magazzino, con opere in prestito dalla galleria Wizard di Milano, la mostra si carica più che mai di significati in particolare alla luce delle politiche anti-immigrazione dell'amministrazione Trump. Non a caso il titolo, 'In the Light of Facts' richiama l'espressione italiana 'alla luce dei fatti' e in senso letterale getta luce su realtà a volte nascoste oppure trascurate.
"La mostra - ha spiegato all'ANSA Lucchi - è organizzata alternando spazi vuoti e spazi pieni delle pareti. Nel caso dell'immigrazione, gli spazi pieni evocano confusione come quando ci sono gli sbarchi, poi segue un momento di calma, riflessione. Gli oggetti esposti evocano migrazioni e commerci nel Mar Mediterraneo e altri spazi di transito globale, e vengono rielaborati per proporre un confronto con temi quali il movimento, il lavoro, la vulnerabilità, l'identità e le forme di adattamento che caratterizzano la vita contemporanea".
La mostra si sviluppa attraverso due ambienti interconnessi, separati da una parete. Da un lato, le opere della serie Inconveniente si compongono di coperte dorate isotermiche per presidi medici di primo soccorso, tavoli da mercatini ambulanti, dissuasori per uccelli, cellophane e altri materiali di recupero, assemblati in configurazioni scultoree precarie.
Dall'altro lato, protetta dalla parete, la video-installazione Oltremare (sotto terra vulnerabili) con la sua collana di 'gallinelle' sospese, crea un'atmosfera più raccolta e contemplativa, modellata da suoni sommessi e movimenti fluttuanti.
A proposito dell'utilizzo delle coperte isotermiche, l'artista ha spiegato all'ANSA che sono un elemento che l'ha colpita particolarmente anni fa guardando gli sbarchi in tv.
"Guardando le immagini - ha detto - notavo come venivano impacchettati questi migranti, li vedevo tutti in fila infreddoliti... la visione nella mia mente era quella di una grande povertà che si rispecchiava nel colore dorato della coperta, una contraddizione". "Il mio auspicio per questa mostra - ha sottolineato - è quello di suscitare nel visitatore un'atmosfera di 'inquieta calma'. Quando si entra in questa stanza occorre un momento di adattamento, bisogna 'rallentare' e osservare cose spesso poco confortevoli, ma attraverso la riflessione l'occhio si aggiusta, si adatta".
L'artista utilizza la luce come elemento attivo dell'allestimento, capace di modificare la condizione emotiva e percettiva delle opere. Superfici riflettenti, plastiche semitrasparenti e immagini in movimento generano un ambiente mutevole nel quale i materiali ordinari appaiono trasformati.
Senza imporre narrazioni univoche, la mostra invita il pubblico a riflettere su come oggetti che evocano corridoi di flussi migratori e commerci, punti di partenza e di approdo, possano continuare a custodire tracce di esperienze collettive e testimoniare la presenza umana.
"Quella con Bruna Esposito è un'amicizia di lunga data, nata grazie a Dora e Mario Pieroni e fiorita attraverso l'esperienza dell'Olnick Spanu Art Program - hanno sottolineato Nancy Olnick e Giorgio Spanu, fondatori di Magazzino -. Anni dopo, è stato per noi un grande piacere poter ospitare Altri Venti - Ostro nell'ambito delle attività di Magazzino e siamo oggi lieti di presentare al nostro pubblico una mostra che riflette pienamente la missione del museo: promuovere la conoscenza di artisti italiani il cui lavoro sa confrontarsi con le questioni del nostro tempo senza rinunciare alla forza dell'immaginazione".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA