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Maltempo al nord: nella Bergamasca sei paesi isolati, 350 evacuati. Tromba d'aria a Rapallo - Notizie - Ansa.it

August 21, 2026

Punti chiave

11:11

In Lombardia per il maltempo oltre 200 interventi dei vigili del fuoco

Nelle scorse ore sono stati registrati accumuli di pioggia fino a 250 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 240 mm sulla sponda occidentale dell'alto Lago di Como, come rende noto il Centro Regionale Idrometeo e Clima della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di Arpa Lombardia.

I bacini fluviali che hanno registrato gli accumuli più elevati sono quelli del Brembo, dell'Oglio e del Serio. La stazione meteorologica con la cumulata più elevata è attualmente quella di Carona Lago Fregabolgia (1955 m s.l.m.) sulle Alpi Orobie, con 253 mm (da mercoledì sera). Meno interessate l'area di pianura e l'Appennino, dove i temporali si sono manifestati soprattutto nel pomeriggio di giovedì e nuovamente questa mattina. Secondo le previsioni di Arpa, nuove precipitazioni sono attese su Alpi e Prealpi nel corso del pomeriggio, mentre un veloce miglioramento è previsto sulla pianura. In serata è prevista la totale cessazione delle piogge sulla regione. Tra sabato 22 e domenica 23 il tempo sarà più stabile e in prevalenza soleggiato, salvo locali e temporanei annuvolamenti.
Le temperature sono previste in lieve aumento e nel complesso con valori nella media del periodo, mentre una nuova e veloce perturbazione è attesa per martedì 25.

Il caldo torrido ha salutato, almeno per il momento, la Lombardia dove le centraline di Arpa segnano in quasi tutta la regione temperature al di sotto dei venti gradi. Ventuno gradi sono segnati al momento solo nel Mantovano mentre le temperature nelle località di villeggiatura in montagna è intorno ai dieci, undici gradi.

Per tutta la notte è continuato il lavoro dei vigili del fuoco in Lombardia per il maltempo, circa 200 gli interventi, fra questi l'evacuazione di 250 persone da un campeggio minacciato dalla piena del torrente e da una frana a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo. In provincia di Brescia i maggiori danni si sono registrati a Sonico, Malonno, Rino e Vione interessati da frane e esondazioni. I gruppi operativi speciali dei vigili del fuoco sono ancora impegnati nella rimozione di fango, massi, detriti e nella messa in sicurezza delle aree. Stesso impegno in Valtellina e Valchiavenna e in provincia di Como, a Domaso, dove l'esondazione di un torrente ha costretto alla chiusura della Statale Regina sul lungolago.

14:24

Vento sferza Firenze, chiuso viale Giovine Italia e stop linea tramvia

Forti raffiche di vento hanno sferzato Firenze causando danni di varia entità. I più importanti riguardano la caduta di un albero - che ha causato la chiusura di viale Giovine Italia, una delle principali arterie di scorrimento ai lati del centro storico - e l'interruzione della linea T2 Peretola-piazza San Marco della tramvia nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Con le raffiche sono caduti materiali edili, che hanno danneggiato l'infrastruttura. Sul posto i tecnici per valutare i danni e stabilire i tempi per la riparazione. I convogli non procedono nella zona della stazione fino a nuove condizioni. Sempre in centro il vento molto forte ha abbattuto diversi grandi vasi ornamentali dell'arredo urbano, schiere di bici a noleggio posteggiate, manufatti di vario tipo. Molte persone sorprese dalle raffiche si sono rifugiate nei negozi e negli androni dei palazzi, specie nelle strade a ridosso dell'Arno. Fino alle ore 18 è in vigole l'allerta arancione per temporali forti. In serata è prevista una progressiva attenuazione, con precipitazioni più sparse e meno intense e maggiormente concentrate sui settori settentrionali della Toscana. Per domani, sabato 22 agosto, il quadro migliora di colpo: l'intero territorio regionale torna in condizioni di normalità (codice verde).

Stamani alle 7 erano già oltre 50, con una trentina in attesa, gli interventi dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza strutture pericolanti in tutta la provincia di Pisa. Il bilancio del maltempo si aggirava ulteriormente con il ricovero un ospedale di un pompiere per una caduta dall'alto durante le operazioni di soccorso e una Rsa resa irraggiungibile per la caduta di alcuni alberi sulla strada sul litorale pisano. Le forti raffiche di vento hanno scoperchiato tre tetti a Pontedera, provocato cadute di alberi e rami un po' ovunque causando anche la chiusura al transito ieri sera per 20 minuti della superstrada Firenze-Pisa-Livorno in entrambe le direzioni di marcia per la presenza di rami e detriti sulla carreggiata. Hanno operato da ieri sera alle 20.30 sette squadre di vigili del fuoco insieme alle squadre del comando provinciale, con personale anche da Arezzo e Grosseto, l'autoscala da Empoli e autogrù da Livorno. Impegnate anche le squadre di protezione civile del Comune di Pisa.

In sole due ore, dalle 21 alle 23, in Toscana sono caduti 8.000 fulmini, sugli oltre 23.000 registrati nella giornata di ieri tra le 11 alle 23. Lo fa sapere il consorzio Lamma sui propri canali social. Per quanto riguarda le precipitazioni, sempre nell'arco di 12 ore, cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su Senese, Pisano e Livornese. Registrate raffiche dii vento fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell'Aretino.

13:57

Piemonte, il sindaco di Chivasso: 'L'uragano ha avuto la meglio. Sfondate le vetrate del Palalancia, una tromba d'aria in frazione Boschetto'

"L'uragano ha avuto la meglio". E' il commento di Claudio Castello, sindaco di Chivasso (Torino), ai danni provocati ieri dal nubifragio e dalle forti raffiche di vento che ieri hanno flagellato la città. Castello ne ha parlato con l'ANSA durante il giro di ispezione ai punti più colpiti. Tra questi, l'area dove un muretto è crollato su alcune automobili parcheggiate. "L'uragano - ha detto - si è abbattuto anche sul Palalancia (un centro sportivo e polifunzionale - ndr) sfondando le vetrate perimetrali; all'interno si è riversata una massa d'acqua. In frazione Boschetto c'è stata una tromba d'aria che ha creato delle criticità alle linee aeree elettriche e telefoniche". "E' stato - ha ancora osservato Castello - un uragano abbastanza impattante. L'onda d'urto si è vista sui tetti e anche su infrastrutture che pure avevano una certa qual massa da opporre: l'uragano ha avuto la meglio".

Maltempo in Piemonte, a Chivasso forte vento e numerosi danni

11:21

In Lunigiana, Anas chiude 5 chilometri di statale Cisa per maxi-allagamento

Strada statale 62 della Cisa temporaneamente chiusa dall'Anas sul versante toscano, in entrambe le direzioni dal km 19 al km 24,800, a Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara) a causa di un allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni in corso. Il traffico è deviato su viabilità alternativa. Il personale Anas è intervenuto per ripristinare la transitabilità appena possibile, compatibilmente con l'evolversi delle condizioni meteorologiche.

Ore di apprensione in Lunigiana per il livello del torrente Bagnone, che ha iniziato a riempirsi dalle prime ore del mattino a seguito della tanta pioggia caduta. Se ieri sera la perturbazione aveva colpito marginalmente il territorio di Massa-Carrara, provocando solo alcune isolate cadute di alberi sul tratto stradale, sempre nella zona della Lunigiana, da questa mattina l'area ha visto l'arrivo di una forte perturbazione. A Bagnone appunto, in Lunigiana, alle 8.30 erano caduti circa 36mm di pioggia.

La situazione del torrente Bagnone, che scorre tra i Comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana, è al momento sotto osservazione, anche in virtù delle eventuali nuove perturbazioni che potrebbero colpire il territorio nelle prossime ore. Ad Aulla, altra zona dove la pioggia si è fatta sentire, è stata da poco chiusa la strada statale 62 della Cisa nelle prossimità del Castello di Terrarossa.

12:12

Downburst nel ponente di Genova, danneggiati stabilimenti balneari

Un downburst ha colpito il ponente genovese stamani durante l'allerta meteo arancione per temporali sul centro levante ligure danneggiando alcuni stabilimenti balneari tra Cogoleto e Arenzano. A Cogoleto la furia del vento ha scoperchiato il tetto dei bagni Bombonera Beach scaraventandolo sulla strada e ha piegato anche alcuni pali di segnalazione stradale in acciaio. Non ci sono feriti. Si contano diversi danni tra cabine divelte, lettini e ombrelloni trascinati via, barche e auto colpite da oggetti. A causa del forte temporale all'aeroporto di Genova è stato dirottato a Pisa il volo delle 9:50 proveniente da Londra Stansted. Chiuso per allagamenti e poi riaperto il sottopasso stradale di via Degola a Genova Cornigliano.

Downburst nel ponente di Genova, danneggiati stabilimenti balneari

Arpal chiude l'allerta arancione per temporali alle 13 sul centro e alle 15 sul levante della Liguria. Alla luce delle ultime uscite modellistiche e in seguito alle precipitazioni effettivamente avvenute sul territorio regionale, Arpal ha così aggiornato l'allerta temporali odierna: nel Ponente Ligure allerta gialla fino alle 13:00, nel Centro e genovesato allerta arancione fino alle 13:00 e gialla fino alle 15:00 mentre nel Levante arancione fino alle 15:00 e gialla fino alle 18:00. Dalla notte si sono sviluppate delle linee temporalesche che hanno interessato tutta la regione insistendo prevalentemente sul settore centrale con intensità oraria di 65,6 mm a Montoggio, Brugneto Diga 61,9 mm e Torriglia 54,4 mm. Celle temporalesche che non hanno stazionato a lungo sullo stesso territorio. L'unica eccezione si è verificata nell'alta Toscana, dove le cumulate orarie sono state di 115,5 mm a Bagnone e 108,9 mm a Villafranca Lunigiana, che hanno provocato innalzamenti di oltre 2 metri nel letto del fiume Magra. Da inizio evento alle ore 11:00 le cumulate complessive risultano Reppia (Ne) 258 mm, Chiavari 237 mm, Torriglia 205 mm, Genova Geirato 216 mm.

Il fenomeno più rilevante, finora, oltre agli allagamenti delle strade, è stato il vento collegato alle nubi temporalesche più intense con raffiche superiori ai 100 km/h responsabili di danni ad alberi e strutture turistiche (109 km/h a Fontanafresca e 94 km/h ad Arenzano). Venti meridionali fino a burrasca (60-70 km/h) sul Levante ligure, forti (50-60 km/h) sul genovesato, rafficati sui capi costieri esposti e sui crinali appenninici. Moto ondoso in aumento con mare localmente agitato su Centro Ponente e mareggiate sul Levante.

Video Maltempo Liguria, Arpal innalza l'allerta arancione

10:44

Nella Bergamasca sei paesi isolati per il maltempo, 350 evacuati

Sei Comuni bergamaschi - Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino - sono ancora isolati per via del maltempo delle ultime ore. Nelle sei località 150 persone sono state interessate nelle varie operazioni di evacuazione dei vigili del fuoco, una ventina sono state le richieste di soccorso. Le richieste arrivate alla sala operativa del comando provinciale di Bergamo hanno riguardato soprattutto frane, allagamenti e caduta di alberi: a questi interventi si aggiunge l'evacuazione di circa 200 ospiti di un campeggio di Isola di Fondra minacciato da un torrente in piena e da una frana. A Valleve, invece, una frana ha isolato un'abitazione e i vigili del fuoco hanno evacuato tre persone, tra cui due bambini, rimaste bloccate a causa del movimento del terreno.

10:25

Ondata di maltempo in Friuli Venezia Giulia, 135 richieste di intervento

Sono state 135 le telefonate giunte al Numero Unico delle Emergenze (NUE 112) del Friuli Venezia Giulia dalle ore 18 di ieri fino all'alba di oggi per danni e problemi causati dal maltempo. La maggior parte sono partite da Udine (50) e Pordenone (40), poi a seguire Gorizia (32) e, la città meno colpita dall'ondata, Trieste (13). Il maltempo, atteso e preannunciato da una allerta arancione da parte della Protezione civile della Regione Fvg, ha causato tra forti temporali e grandinate numerosi allagamenti - come nei comuni di Basiliano e Trasaghis in provincia di Udine e a Ronchi dei Legionari (Gorizia) - e cadute di alberi o soltanto di rami. E' accaduto nei comuni di San Quirino e San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone. In alcune zone, specie quelle di montagna come sullo Zoncolan, il vento ha soffiato con raffiche fino a 128 chilometri orari. Proprio in seguito all'emanazione dell'allerta regionale erano state chiuse precauzionalmente alcune strade comunali e questo ha evitato danni più gravi. Per l'attesa ondata sono attivate più squadre comunali di protezione civile per un totale complessivo di 65 volontari in tutta la regione. Oltre ovviamente al lavoro costante dei Vigili del fuoco. Durante la mattinata il tempo sarà stabile ma dal pomeriggio e fino a sera sono invece previsti temporali sparsi, anche forti, che potranno determinare locali piogge intense e raffiche di vento forte.

10:21

A Grosseto una tromba d'aria scoperchia il tetto di un edificio

Nottata di maltempo e numerosi interventi dei vigili del fuoco nel Grossetano. A Stiacciole una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. Le squadre dei pompieri sono al lavoro dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti e mettere in sicurezza la copertura, predisponendo successivamente una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d'acqua. A causa del forte vento e dei numerosi fulmini, i vigili del fuoco sono intervenuti anche per alberi abbattuti e piante pericolanti e per le conseguenze legate a strutture e impianti elettrici danneggiati. In altre zone della provincia guasti con fenomeni di scintillamento e fiammate a quadri, tralicci e linee elettriche. In tutto sono 29 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi per 50 interventi, ai quali si aggiungono la squadra del distaccamento di Orbetello con due mezzi e due autobotti provenienti da Grosseto