Il Mantova non si arrende mai. La squadra di Modesto lotta sino alla fine e in pieno recupero conquista un pareggio di grande sostanza con il Pisa. Il 2-2 finale rappresenta la degna fotografia di un avvincente incontro che le due contendenti hanno onorato in bello stile. Entrambe hanno cercato di vincere ed hanno rischiato di perdere, ma non si sono mai accontentate del risultato, offrendo al pubblico del “Martelli” uno spettacolo di livello molto elevato.
Alla fine il gol di Vlahovic al 3’ di recupero evita ai biancorossi la prima sconfitta stagionale in campionato e regala al gruppo virgiliano nuovi motivi per cui guardare avanti con fiducia. Dopo una breve sosta a causa dei fumogeni accesi in Curva Te che limitano la visibilità, la partita entra subito nel vivo. I toscani vogliono riprendere il loro percorso dopo l’inatteso scivolone interno con l’Entella, ma i biancorossi sono decisi a far proseguire il loro splendido avvio di stagione. All’8’ è già tempo di passare in vantaggio per la squadra di mister Modesto. Dalle retrovie Ignacchiti pesca molto bene Gliozzi che non si fa pregare e trafigge Confente. La reazione dei nerazzurri è immediata e subito Tramoni chiama al lavoro la retroguardia virgiliana. Intorno al quarto d’ora entrambe le contendenti vanno vicine al gol. Dapprima la difesa ospite rintuzza una conclusione di Gliozzi da posizione interessante, mentre al 18’ solo un intervento di piede di Bardi salva i padroni di casa dal pareggio. Ruocco e Ilie, nell’ordine, pungono ancora in avanti, ma senza esito e al 30’, così, tocca nuovamente a Bardi ergersi a salvatore della propria porta con un’altra parata d’istinto, sempre di piede, per respingere una secca sventola di Primasso. I nerazzurri, comunque, si dimostrano una squadra di rango e insistono con crescente decisione in avanti alla ricerca del pareggio. L’1-1 arriva così al 38’, quando, approfittando anche di un errore di Benaissa, Pittarello viene liberato davanti a Bardi. Il portiere virgiliano tenta ancora la prodezza, ma, pur toccando la sfera, non riesce ad impedire che termini la sua corsa in fondo al sacco. Con orgoglio il Mantova chiude il primo tempo in avanti con due insidiosi spunti di Gliozzi, ma il risultato non cambia più e le due squadre vanno al riposo in parità. La ripresa si apre senza cambi ed è ancora Gliozzi il primo a rendersi pericoloso, ma il suo tiro al 6’ dal limite dell’area termina di poco a lato. A questo punto mister Modesto decide di variare le forze sulle trequarti ed inserisce Bragantini e Cajazzo, ma il Pisa vuol far valere tutto il suo potenziale e al 13’ Zanon calcia a rete. Moreo anticipa tutti e tocca la palla di quel tanto che basta per battere Bardi. Adesso tocca al Mantova inseguire e per poco al 23’ non arriva il nuovo pareggio, ma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera attraversa tutta l’area nerazzurra e arriva dove Cajazzo giunge con un attimo di ritardo all’appuntamento con la deviazione vincente. L’occasione creata, comunque, carica la formazione di Modesto, che ci crede e sfiora il desiderato 2-2 con prima con Tomasevic e poi con Vlahovic. Il finale è severamente vietato ai sofferenti di cuore. Dapprima, al 38’, Rao esulta per il tris che chiuderebbe anzitempo la contesa, ma il Var annulla la rete. Può continuare a sperare la squadra di Modesto, che sfrutta al meglio il recupero e dopo 3’ Bragantini offre un assist d’oro a Vlahovic che non sbaglia e firma il 2-2 definitivo. Dopo la lunga sosta per gli impegni delle nazionali, il Mantova, ancora imbattuto e secondo in classifica al fianco del Sudtirol dell’ex Possanzini, dovrà riprendere il suo cammino domenica 11 ottobre sull’infuocato campo di un Catanzaro affamato di punti. Mantova-Pisa 2-2 (1-1) Mantova (3-4-2-1): Bardi 7; Tomasevic 6, Cella 6, Castellini 6; Silva 7, Ignacchiti 6,5, Kouda 6, Benaissa 5,5; Ilie 6 (9’ st Cajazzo 6), Ruocco 6 (9’ st Bragantini 6,5); Gliozzi 6,5 (18’ st Vlahovic 6,5). A disposizione: Gemello; Del Lungo; Kospo; Wieser; Keita; Paoletti; Spinaccè; Chinetti. All: Francesco Modesto 6,5. Pisa (3-4-2-1): Confente 6,5; Primasso 6, Caracciolo 6, Canestrelli 6,5; Zanon 6, Leone 5,5 (19’ st Vural 6), Correia 6, Angori 6; Moreo 6,5 (25’ st Petagna 6), Tramoni 6,5 (25’ st Rao 6,5); Pittarello 6,5. A disposizione: Scuffet; Loria; Esteves; Denoon; Coppola; Calabresi; Ferrah; Loyola; Piccinini. All: Paolo Bianco 6. Arbitro: Simone Gallipò di Firenze 6. Reti: 8’ pt Gliozzi; 38’ pt Pittarello; 13’ st Moreo; 48’ st Vlahovic. Note: ammoniti: Caracciolo; Castellini: Silva; Bardi; Cajazzo; Confente - angoli: 5-5 - recupero: 2’ e 6’.
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