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Maxi rissa alla Canalina. Identificazioni in corso. Massari: "Siamo preoccupati"

July 27, 2026
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Continuano le indagini sulla violenza con machete e coltelli tra giovani stranieri. I residenti: "La notte prima litigavano qui nel parco. Non siamo tranquilli".

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Sono in via di identificazione i giovani che sabato sera in via Colonna, zona Canalina, hanno scatenato il panico con una maxi rissa a colpi di machete, durante la quale alcuni di loro brandevano anche delle pistole. Attese, nei prossimi giorni, le denunce. In totale sono circa sei i soggetti coinvolti, tutti giovani e di origine straniera. Tra i testimoni c’è chi li ha descritti sui vent’anni e nordafricani. Erano circa le 18 quando in seguito a un frontale tra due mezzi, un’Audi e un furgoncino Citroen, è scoppiato il caos.

L’episodio "preoccupa profondamente" l’amministrazione, parola del sindaco Marco Massari. "Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della Procura per fare piena luce su quanto accaduto, individuare rapidamente i responsabili e assicurare alle conseguenze previste dalla legge chi ha commesso reati – aggiunge –. Da ieri sono in costante contatto con il questore. In attesa di conoscere con precisione le ragioni scatenanti il grave episodio, ribadiamo che a Reggio fatti di questa gravità non devono trovare spazio".

I giovani a bordo dei due veicoli sono scesi e hanno iniziato a picchiarsi selvaggiamente: calci, pugni, pure coltellate. I tre feriti assistiti poi sul posto dagli operatori del 118 (meno di 20 giorni di prognosi) sarebbero i soggetti aggrediti e, in quanto tali, è verosimile che non verranno denunciati. I presunti aggressori, invece, si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto la polizia di Stato e la locale; gli uomini della questura stanno analizzando le immagini di videosorveglianza dei locali vicini.

"La sera prima della rissa, nel parco qui dietro, gli stessi ragazzi stavano litigando" dice una residente della zona. La sua opinione avvalora quella già avanzata da altri cittadini, ovvero che la violenza non sia scattata in seguito all’incidente, ma che fosse l’apice di una resa dei conti che i due gruppi volevano mettere in chiaro da tempo. La notte precedente la rissa, "sono intervenute le persone che vivono vicino al parco, perché era circa mezzanotte e facevano molta confusione. Così hanno smesso – continua la donna –. Per me, ieri (sabato, ndr) volevano vedersi per finire quello che avevano cominciato".

"Mi auguro che le cose cambino – conclude – perché qui vivono molte famiglie, come la mia, con bambini piccoli. Che in pieno giorno possano accadere queste cose è gravissimo. È evidente che a questi ragazzi non importa nulla di quelle che possono essere le conseguenze delle loro azioni".

La scena è stata filmata e condivisa sui social, raggiungendo un enorme riverbero online in poche ore: "È letteralmente il far west – commenta il figlio del titolare della tabaccheria di via Colonna –. Ormai in questa città c’è solo il degrado". Sulla provenienza straniera dei giovani, poi, lo sfogo di un altro utente: "Mio padre è venuto in Italia negli anni ’70, ci ha cresciuti e ha fatto in modo di farci integrare alla perfezione. Poi arrivano questi e fanno tutto quello che nessuno si è mai permesso di fare. Adesso basta".

Giulia Beneventi

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