Uno scambio di farmaci in quattro diversi interventi chirurgici, provocando una paralisi a due pazienti e mandandone uno in terapia intensiva. Tutto nella stessa giornata. È successo negli Stati Uniti, in un ospedale del Tennessee, durante delle operazioni programmate e non urgenti, degenerate a causa di una distrazione.
L'errore choc
Come riportato da Fanpage, gli incidenti sono accaduti tutti venerdì 14 agosto 2026, all'ospedale Ascension Saint Thomas Midtown, nel Tennessee. Una coincidenza che potrebbe rivelarsi fatale per almeno tre pazienti, tutti anziani e affetti da lesioni articolari. Come ammesso dallo stesso ospedale, durante i quattro interventi, tutti riguardanti l'applicazione di protesi, il problema sarebbe stata la somministrazione di fosfato di potassio, al posto dell'anestetico mepivacaina. Questo ha causato gravi effetti collaterali sfociati in insufficienza cardiaca e danni fisici generalizzati, alcuni permanenti.
Il problema sta nell'aver continuato a somministrare il farmaco sbagliato anche durante l'inizio primi sintomi negativi tra i pazienti. Soltanto alla quarta somministrazione qualcuno si è accorto dell'errore. Le improvvise complicanze generalizzate, una dopo l'altra, hanno infine fatto scattare l’allarme. Solo a quel punto ci si è resi conto dello scambio di farmaci. La struttura si è scusata per l'accaduto, spiegando come dopo l'individuazione dell'errore, è stata la stessa direzione dell'ospedale a segnalare l'accaduto alle autorità di controllo statali.
Nel frattempo, è stato definito un nuovo protocollo di sicurezza per evitare che questo incidente capiti ancora. Bisogna sottolineare, però, che l'ospedale non ha chiarito quale sia stata la causa dell'errore, rassicurando sulle nuove norme di contenimento: come spiegato dalla struttura sanitaria, questa particolare tipologia di medicine verrà adesso conservata in luoghi separati, con l'introduzione di un secondo farmacista qualificato, per una doppia verifica, prima della loro somministrazione. Sul caso, intanto, sta indagano ora il Tennessee Bureau of Investigation dopo la segnalazione della Tennessee Healthcare Facilities Commission
Il farmaco
Come spiega Fanpage, il fosfato di potassio (il farmaco somministrato per errore) viene utilizzato con grandissima attenzione e somministrato soltanto sotto strettissima controllo medico. È inoltre fondamentale iniettarlo lentamente, in modo da evitare gravi ripercussioni cardiache. Cosa succede se viene somministrato velocemente e in grande quantità?
Una delle possibilità è quella di causare un arresto cardiaco, così come successo ai pazienti nell'ospedale del Tennesee. Un farmaco molto delicato, che utilizzato senza la dovuta attenzione può rivelarsi particolarmente pericoloso se non fatale. In Italia, infatti, è registrato all'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) come concentrato per soluzione per infusione, limitato all'esclusivo uso ospedaliero, usato nei casi di grave carenza di fosfati e quando il paziente non può assumere la terapia per via orale.
Ultimo aggiornamento: lunedì 24 agosto 2026, 19:11
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