L anusei.
12 ottobre 2026 alle 01:47
Favorire un invecchiamento sano e attivo, contrastare l’isolamento sociale degli anziani e rafforzare la rete di prevenzione sul territorio attraverso la sinergia tra sanità pubblica, amministrazioni locali e volontariato. Con questi obiettivi la Asl Ogliastra ha promosso il corso di formazione intitolato “Le Palestre della Memoria: un approccio di comunità all’invecchiamento attivo”, con l’obiettivo di introdurre questo modello già sperimentato con successo in altre parti d’Italia.L’iniziativa, promossa dalla Direzione strategica della Asl Ogliastra, ha visto la partecipazione di 50 operatori tra professionisti sanitari e sociosanitari, rappresentanti degli enti locali e addetti del Terzo Settore. Il progetto nasce dall’esperienza originariamente sviluppata nell’Asl di Modena e successivamente estesa nella Asl di Asti. A guidare i lavori del corso la dottoressa Simona Rabino, psicologa astigiana che coordina questo progetto per l’azienda sociosanitaria piemontese.
Le “Palestre della Memoria” sono veri e propri “luoghi di prossimità”:in questi spazi, gli anziani si ritrovano con frequenza settimanale per allenare le proprie funzioni cognitive, mantenere attiva la mente e condividere momenti di socializzazione. Le attività sono seguite da volontari ben formati e possono essere realizzate attraverso esercizi dedicati alla memoria, all’attenzione, all’orientamento e al linguaggio. Oltre alla "ginnastica mentale", le sessioni possono prevedere brevi momenti di movimento fisico.«Le Palestre della Memoria costituiscono un importante strumento di prevenzione e di sanità di prossimità», osserva Andrea Fabbo, direttore generale della Asl. (fr. l.)
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