Un durissimo attacco - dalle telecamere della Bbc - quello della sorella di Meredith Kercher contro Amanda Knox per il suo criticatissimo monologo comico in cartellone da domani al 17 agosto al Fringe Festival di Edimburgo, incentrato sulla sua storia giudiziaria.
La vicenda
Assolta - assieme a Raffaele Sollecito - dall'accusa d'aver partecipato all'omicidio della studentessa inglese uccisa a Perugia nel novembre del 2007, la Knox ormai alla soglia dei 40 anni, aveva già realizzato un controverso documentario, una serie tv in 8 puntate (prodotta assieme a Monica Lewinsky, la stagista che fece tremare la presidenza di Bill Clinton) e, ancora prima, scritto libri sulla propria vicenda. Ma questo non sembrerebbe esserle bastato: ora ha deciso di sbarcare direttamente nel Paese d'origine della Kercher per portare in scena per 10 giorni ad agosto uno show intitolato 'Amanda Knox: Cartwheel' al Gilded Balloon di Edimburgo.
Il Fringe Festival è infatti una tradizionale rassegna teatrale internazionale che si svolge ogni estate nella capitale scozzese.
Il monologo "comico"
«Scherzo sulla mia odissea non sull'omicidio» - afferma la Knox, dicendosi poi certa che la Kercher "avrebbe apprezzato lo show", in quanto era una "ragazza intelligente e raffinata".
Ma non solo: il palcoscenico del Fringe per lei è "un ritorno alle origini teatrali" e alla passione giovanile "per la commedia e il musical".
E alla domanda di altri giornalisti sul tema narcisismo e vilipendio risponde evocando il consiglio di "altri comici": secondo i quali non avrebbe potuto esordire ignorando "l'elefante nella stanza" della sua vita.
La famiglia e gli avvocati della Kercher
«Pensi alla nostra famiglia, e provi a rovesciare la situazione: se fosse successo a sua sorella, perché so che anche lei ne ha una» - ha detto Stephanie Kercher rivolgendosi direttamente a Knox.
Proseguendo: «Il dolore della nostra famiglia è immenso. Non posso spiegarvi quanto abbiamo sofferto, e ne parliamo ancora dopo due decenni, non è solo la nostra famiglia a provare questo dolore, e credo che la questione vada affrontata, perché crea un precedente per chiunque altro voglia fare uno show del genere» - ha sottolineato.
Nella sua intervista ha anche invocato anche l'intervento del premier Andy Burnham e alla sua petizione contro la messa in scena dello spettacolo 'Amanda Knox: Cartwheel', che ha già raccolto oltre 2400 firme.
E le critiche arrivano dopo quelle dei giorni scorsi pronunciate dal loro avvocato italiano, Francesco Maresca, che aveva parlato di una reazione «allibita» e di un'iniziativa «offensiva e deplorevole» per tutti i soggetti interessati e soprattutto la vittima.
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