La parentesi stabile che interessa l'Italia ha le ore contate. Secondo gli ultimi aggiornamenti del team del colonnello Mario Giuliacci, giovedì 24 settembre 2026 una breve pausa garantita dall'Anticiclone delle Azzorre regalerà tempo prevalentemente soleggiato e temperature comprese tra i 24 e i 26 gradi, con punte di 27-28 gradi su Emilia, Toscana, foggiano, materano e all'interno delle isole maggiori.
Il peggioramento
Tuttavia, già nel corso della serata si farà sentire l'avanguardia di un ammasso piovoso balcanico sul medio Adriatico, preludio all'arrivo di un nuovo nucleo di aria fredda proveniente dalla Scandinavia. Il peggioramento aprirà una fase di instabilità lungo la penisola, accompagnata da un deciso calo delle temperature e da temporali pomeridiani attesi in particolare su Toscana, Lazio e Sardegna.
L'ondata di maltempo
Venerdì 25 settembre 2026 l'impulso freddo scandinavo darà il via a una fase tipicamente autunnale.
I fenomeni più intensi e frequenti colpiranno il medio Adriatico, le regioni meridionali e la Sicilia. Il quadro termico subirà una flessione sensibile, riportando un'atmosfera decisamente fresca. Un assaggio d'autunno destinato a imprimere una brusca accelerazione alla transizione stagionale.
Torna l'Anticiclone
Il maltempo, tuttavia, non pianterà le tende a lungo. Tra il 28 settembre e il 2 ottobre le proiezioni di Meteo Giuliacci indicano un nuovo ribaltamento di fronte: l'alta pressione tornerà a impadronirsi della Penisola, regalando giornate stabili, cieli sereni e un nuovo rialzo termico. Al centro-nord i valori massimi potrebbero nuovamente spingersi fino a 28 gradi, configurando una classica parentesi mite di stampo quasi estivo.
Nonostante la tregua anticiclonica, il mezzogiorno conserverà una certa vivacità atmosferica, con la possibilità di temporali pomeridiani isolati che continueranno a bagnare soprattutto la Calabria e la Sicilia.
Quando arriva l'autunno
Guardando ancora più avanti, le tendenze estese fino al 7 ottobre tratteggiano uno scenario dinamico. Dopo la parentesi soleggiata, l'atmosfera è destinata a rimettersi in moto, aprendo la strada a nuove precipitazioni che colpiranno in modo più marcato le regioni settentrionali e, con insistenza maggiore, il sud.
Il finale di settembre e l'avvio di ottobre confermano così una staffetta serrata e tutt'altro che lineare: l'estate non intende cedere il passo senza combattere, ma l'autunno è ormai pronto a prendersi stabilmente la scena.
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