"La mia famiglia era di Trani…" è questo l'incipit, affidato alla voce registrata di Astor Piazzolla, dello spettacolo 'Tango. Historias de Astor', ideato dal ballerino e coreografo argentino Miguel Ángel Zotto che, il prossimo 14 novembre, in coppia con la sua prima ballerina Daiana Guspero e la sua celebre Compagnia TangoX2, porterà in scena a Roma nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Darà voce nel racconto ad Astor Piazzolla l'attore Massimiliano Varrese.
Considerato una delle leggende viventi e tra i migliori ballerini di tango di tutti i tempi, Miguel Angel Zotto ha vissuto l'infanzia a Buenos Aires in una famiglia di immigrati originari di Campomaggiore (Basilicata). Ha iniziato a studiare danza a 17 anni per poi debuttare a livello professionistico nel 1985 e raggiungere la fama internazionale a Broadway con lo spettacolo 'Tango Argentino'.
Attraverso 'Tango. Historias de Astor', Miguel Ángel Zotto omaggia il musicista e compositore argentino di origine italiana Astor Pantaléon Piazzolla, nato a Mar Del Plata nel 1921 e morto a Buenos Aires nel 1992. Lo spettacolo, scritto, coreografato e diretto da Miguel Ángel Zotto, è la storia di Piazzolla, ritenuto il padre del tango moderno; è stato rappresentato per la prima volta a Trani nel 2021, in occasione del centenario della nascita del musicista.
"Ho conosciuto Astor Piazzolla nel 1989 a Parigi. Io portavo in scena un mio spettacolo e lui mi avvicinò tramite un amico comune, José Pons, per complimentarsi con me" ricorda Zotto che considera Piazzolla il suo nume tutelare. Profonda la stima che il compositore nutriva verso Zotto al punto di affidargli le coreografie dell'allestimento di Broadway di Maria de Buenos Aires, opera tango su libretto di Horacio Ferrer. Quest'ultimo, in una lettera custodita gelosamente dal ballerino, lo descrive come "il più grande rivoluzionario dell'epoca attuale della storia del tango".
Insieme alla vita di Astor Piazzolla, Miguel Ángel Zotto porta in scena la storia di un genere musicale e di un ballo che è l'essenza stessa dell'Argentina. A guidare la narrazione dello spettacolo è un angelo, identificato come l'angelo del tango, al quale Astor racconta la sua vita, dall'infanzia all'incontro con il tango, dalle orchestre in cui suonò alla direzione dell'Orchestra Fiorentina, sino alla messa in scena di Maria de Buenos Aires. Lo spettacolo, prodotto da Clodio Management, è organizzato e distribuito da Opera Live Hub e Occhioxocchio Entertainment. In una scena essenziale, cadenzata da immagini d'epoca su un videowall, Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero danzano insieme ad altre tre coppie di ballerini della Compagnia TangoX2 e della Zotto Tango Academy, la scuola milanese in cui il tanguero trasmette la sua arte.
Attraverso la voce narrante di Varrese il pubblico conoscerà la vicenda umana, artistica e spirituale di Piazzolla. In scena anche l'orchestra Tango Sonos, in cui al tradizionale bandoneon si uniscono un pianoforte e un violino che eseguono rigorosamente dal vivo i brani firmati da Piazzolla. Tra quelli celebri, da 'Triunfal' a 'Libertango', da 'Milonga Del Angel' a 'Quejas de bandoneon', fino alla commovente 'Adios Nonino', scritta per la morte del padre Vicente Piazzolla.
Miguel Ángel Zotto con Daiana Guspero, il tango argentino nel segno di Astor Piazzolla
Miguel Ángel Zotto con Daiana Guspero, il tango argentino nel segno di Astor Piazzolla
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