La seconda parte dell'intervista esclusiva di MilanNews.it all'ex calciatore rossonero Chaka Traorè, a opera di Alessandro Schiavone
Dopo aver ripercorso gli anni trascorsi in rossonero e parlato del suo presente (LEGGI QUI), nella seconda parte dell’intervista esclusiva concessa a MilanNews.it tramite il giornalista Alessandro Schiavone, Chaka Traorè si sofferma sui giovani talenti del vivaio milanista, Francesco Camarda e Christian Comotto, racconta il legame speciale con Paolo Maldini e ribadisce tutto il suo amore per il Milan, lasciando anche aperta la porta a un possibile ritorno in rossonero in futuro.
⸻
Ti piacerebbe fare come tanti altri prodotti del settore giovanile e tornare al Milan primo o poi?
“Certo che mi piacerebbe. Il Milan sarà sempre nel mio cuore. Questo club mi ha cambiato la vita.”
Quando hai lasciato la Costa d’Avorio per arrivare in Italia, nel 2015, tifavi già Milan?
“No, all’epoca non tifavo per nessuna squadra. Però, parlando per la prima volta con Maldini, ho capito che oltre a essere una leggenda è anche una persona fantastica. È stato lui a portarmi via dal Parma. C’erano anche altri club interessati, ma quando il mio agente mi ha parlato del Milan gli ho risposto che non volevo sapere nulla delle altre squadre. Da quel momento il Milan mi è entrato nel cuore e, in Italia, per me esiste solo il Milan.”
Ma da professionista, se ti chiama una rivale del Milan, non puoi dire di no…
“Ovvio. Però, se ci fossero il Milan e un’altra squadra italiana, sceglierei sempre il Milan.”
La partenza di Paolo Maldini nel 2023 ha scosso l’ambiente?
“Ovviamente sì. Quando se ne va una leggenda del calcio mondiale come Paolo è normale che faccia effetto. È stato triste vederlo andare via in quel modo. Purtroppo noi giocatori non potevamo fare nulla. È stato un momento brutto, ma sono grato di averlo conosciuto e di aver avuto la possibilità di parlare con lui. È qualcosa che non dimenticherò mai nella mia vita.”