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Monopattino bolide fermato in città: aveva due motori e poteva raggiungere i 135 km orari

October 21, 2026

PADOVA - In giro per il centro città con un monopattino equipaggiato con due motori da 3 kW ciascuno, in grado di raggiungere, secondo quanto rilevato nel corso dell’accertamento, la velocità record di 135 chilometri orari.

È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale durante un serrato pattugliamento delle principali zone della città finalizzato a stroncare reati ed infrazioni legate alla sicurezza stradale. L'attività, ad ampio raggio, si è concentrata maggiormente su monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita. Queste ultime sono molto diffuse tra i rider che consegnano cibo a domicilio per le piattaforme online. Il servizio della pattuglia della Polizia locale è iniziato nel primo pomeriggio di ieri con un pattugliamento dinamico concentrato in particolare sulla corsia del tram lungo l’asse piazza Garibaldi, corso del Popolo e stazione ferroviaria. Successivamente, verso le 14.45, il personale ha predisposto un posto di controllo nell’area antistante i giardini dell’Arena, impiegando un furgone e tre pattuglie di motociclisti per verificare la regolarità dei monopattini e delle biciclette elettriche.

Le violazioni al Codice della Strada

Nel corso degli accertamenti sono stati controllati tre monopattini, tre e-bike, una moto, due auto e una bicicletta. Dieci le persone identificate. E le sorprese non sono mancate. Le verifiche, infatti, hanno portato all’accertamento di diverse violazioni al codice della strada, tra cui tre casi di guida senza patente, due di guida senza casco e sei violazioni relative a monopattini elettrici irregolari, in particolare per l’assenza di assicurazione e contrassegno. Sono state inoltre contestate tre violazioni riconducibili a veicoli elettrici con modifiche tali da farli equiparare ai ciclomotori.

Complessivamente, nell’ambito degli accertamenti, sono stati disposti cinque fermi amministrativi e quattro sequestri amministrativi, riguardanti tre biciclette elettriche e un monopattino. Particolarmente significativi gli esiti delle verifiche tecniche sui veicoli sospettati di essere stati modificati per superare i limiti di velocità previsti. Due e-bike sono state trasportate presso un centro revisioni per gli accertamenti tecnici che hanno confermato le irregolarità contestate. Le pattuglie della polizia locale hanno proseguito il servizio sul territorio a disposizione della centrale operativa. In questa ulteriore fase sono state contestate altre due violazioni per l’utilizzo del cellulare durante la guida e una per la circolazione di una bicicletta in tangenziale. È stato inoltre effettuato un ritiro di patente.

Bonavina: «Importante garantire una presenza costante della polizia locale sul territorio»

Messo al corrente del servizio l'assessore comunale alla Sicurezza Diego Bonavina ha commentato: «Questi controlli confermano quanto sia importante garantire una presenza costante della polizia locale sul territorio e intervenire con attenzione sulle situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza stradale. Secondo la legge, le modifiche non autorizzate ai veicoli elettrici, soprattutto quando consentono di raggiungere velocità molto elevate, rappresentano un problema serio, perché possono trasformare mezzi destinati alla mobilità urbana in veicoli potenzialmente pericolosi per chi li utilizza e per gli altri utenti della strada. Il nostro obiettivo - ha concluso l’assessore di Palazzo Moroni - è promuovere una mobilità sicura e responsabile, facendo rispettare le regole e prevenendo comportamenti che possono avere conseguenze anche gravi».