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Monza-Napoli, Allegri in conferenza: «Ho rinunciato al ricorso dopo la squalifica, ora dobbiamo risalire la classifica»

October 27, 2026

È la vigilia di Monza-Napoli, una gara fondamentale per il Napoli in chiave classifica. Gli azzurri, con 11 punti raccolti in otto giornate, sono chiamati a vincere per cercare di risalire la china. Vittoria che manca in campionato dalla sfida del 10 ottobre, due giornate fa, contro il Frosinone. Queste tutte le parole in conferenza stampa di Massimiliano Allegri, squalificato per due giornate.

«Ho deciso di rinunciare al ricorso, non si sa mai, magari me ne davano quattro (ride n.d.r.). Il dispiacere più grande è non aver vinto dopo una grande prestazione, il resto sono tutto chiacchiere. Non ho sentito quello che ha detto Gasperini, le frasi riportate magari possono essere sbagliate. Non possiamo cambiare squalifica e risultato, dobbiamo accettare e lavorare. Siamo indietro in classifica, dobbiamo migliorare. Abbiamo avuto tanti infortuni, ora si è fermato anche Badiashile.

Dobbiamo migliorare la condizione di quelli che finora hanno giocato poco».

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Sulla gara di domani e sul ruolo del play: «Con la Roma abbiamo fatto bene, dobbiamo migliorare la distribuzione del gioco senza forzare la giocata. Il Monza è una squadra che ha fatto 15 gol. Nei primi tempi abbiamo subito 2 gol, nei secondi otto. Sono dati che vanno migliorati. Se gioca Lobotka ha determinate caratteristiche, così come Gilmour e De Bruyne. Se gioca uno dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche, se gioca un altro avremo altre giocate. Importante è avere tutti a disposizione».

Sull'attacco: «Lucca avrà le chance per giocare, ha fatto un buon precampionato. Sente un po' più di pressione, bisogna essere sempre fiduciosi. Hojlund sta bene anche fisicamente, ha avuto tre occasioni importanti contro la Roma e sta bene».

Su Vergara e Rrahmani: «Vergara sta bene ed è a disposizione, è un esterno a cui piace giocare dentro al campo. Potenzialmente può fare 7/8 gol. Deve migliorare a livello di tattica e tecnica individuale. L'unico modo per migliorare la condizione è giocare. Rrahmani anche è stato tanti mesi fuori per infortunio. Dobbiamo essere bravi e un po' fortunati ottenendo risultati e riabilitando i giocatori. Dobbiamo stare sempre in piedi».

Sulla fase difensiva: «Prendiamo mediamente 4 tiri nello specchio a partita, i numeri vanno analizzati. Poi è un momento in cui dobbiamo lavorare meglio in certi momenti della partita, come in occasione del primo e del terzo gol della Roma. Abbiamo avuto occasioni per fare 2-0 e 3-0 contro la Roma, dobbiamo invertire questo trend. Questo è un momento in cui parlare serve a poco, siamo in ritardo di classifica. Bisogna stare zitti e migliorare la classifica di partita in partita».