Il ds della Ginnastica Fabriano: "A Francoforte prima tappa del nuovo percorso insieme ad Amira Zapirova per un progetto di crescita tecnica di Sofia".

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È iniziato il conto alla rovescia verso i Campionati del Mondo di Francoforte, appuntamento che segna l’avvio del nuovo quadriennio olimpico e rappresenta un banco di prova fondamentale per la Ginnastica Fabriano e per Sofia Raffaeli. Un Mondiale che assume un significato particolare anche perché coincide con l’inizio del nuovo progetto tecnico condiviso con Amina Zaripova. Alla vigilia della partenza, il direttore sportivo Maila Morosin racconta le aspettative e gli obiettivi della società. Per Maila Morosin, l’appuntamento iridato rappresenta "la prima vera tappa del nuovo percorso tecnico che Ginnastica Fabriano ha scelto di intraprendere insieme ad Amina Zaripova, per accompagnare Sofia Raffaeli verso una nuova fase della sua crescita sportiva".
Morosin sottolinea come Sofia Raffaeli sia "un’atleta dalle qualità straordinarie", spiegando che la società ha scelto di continuare a crescere senza accontentarsi dei risultati già ottenuti. "Una società che vuole rimanere ai massimi livelli deve avere la capacità di guardare sempre avanti", afferma. L’arrivo di Amina Zaripova rappresenta uno dei punti cardine di questo progetto. "Accogliere a Fabriano una delle tecniche più autorevoli al mondo è stato un passo importante", evidenzia Maila Morosin, aggiungendo che l’impronta della tecnica russa è già evidente "nella pulizia delle difficoltà, nella qualità della coreografia e nella cura di ogni minimo particolare". L’ultimo allenamento di Sofia Raffaeli si è svolto al PalaCesari, prima della partenza per Francoforte.
Ora l’attenzione è tutta rivolta a un Mondiale che apre anche il cammino verso Los Angeles 2028. "Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto fino a oggi. Sappiamo che sarà la pedana a esprimere il suo verdetto", afferma il direttore sportivo. Pur consapevole dell’altissimo livello della competizione, Maila Morosin invita a guardare con serenità al percorso olimpico. "Questa è soltanto la prima tappa. Affronteremo questo Mondiale con la consapevolezza del lavoro svolto e con la convinzione che il risultato sia sempre la conseguenza di ciò che si costruisce giorno dopo giorno". Infine, un pensiero al sostegno del territorio e alla squadra: "Sono certa che Fabriano e le Marche saranno incollate davanti agli schermi per sostenere la nostra Sofia", conclude Maila Morosin, rivolgendo anche "l’abbraccio di tutta la grande famiglia della Ginnastica Fabriano" a Sofia Raffaeli e ad Amina Zaripova. Con queste parole, Maila Morosin fotografa non solo l’avvicinamento a un Mondiale di straordinaria importanza, ma anche la filosofia che da sempre guida la Ginnastica Fabriano: non smettere mai di crescere, investire nelle persone e guardare al futuro con ambizione. Ora la parola passa alla pedana di Francoforte, dove Sofia Raffaeli sarà chiamata a trasformare mesi di lavoro e sacrifici in una nuova sfida internazionale. Alle sue spalle ci saranno una società, una città e un intero territorio pronti a sostenerla.
Angeli Campioni
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