Il cinema di culto perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Mike Preston, celebre per aver dato il volto a Pappagallo, il capo dei coloni in Interceptor - Il guerriero della strada, è morto l'8 giugno in Florida all'età di 93 anni. A confermare la scomparsa alla testata Variety è stata la moglie, Josie Preston, martedì 21 luglio.
Dal ring alla musica, fino a Interceptor
Dietro il nome d'arte si nascondeva una biografia sorprendente. Nato Jack Davis, Preston fu tra i primi cantanti britannici a scalare le classifiche di fine anni Cinquanta, con tre singoli entrati nella Top 40 del Regno Unito. Prima ancora, da ragazzo, aveva praticato la boxe, salvo poi trasferirsi in Australia a diciannove anni. Fu lì che iniziò a esibirsi come cantante nei nightclub e a farsi conoscere anche in televisione.
Approdò al successo come conduttore di In Melbourne Tonight, per poi comparire in 42 episodi della serie australiana Homicide nei panni del detective Bob Delaney. Ebbe inoltre un ruolo ricorrente nella soap opera Bellbird prima di debuttare al cinema nel 1969 con il film Stoney.
La consacrazione arrivò nel 1981 con il ruolo di Pappagallo, guida di un gruppo di coloni barricati in una raffineria di petrolio, nel cult post-apocalittico Interceptor - Il guerriero della strada.
Una carriera tra Hollywood e la fantascienza
Dopo il successo con George Miller, Preston continuò a lavorare senza sosta. Fu protagonista del film di fantascienza Tempesta metallica, nei panni del personaggio che dà il titolo alla pellicola, e recitò in otto episodi della serie TV Hot Pursuit nel ruolo di Alec Shaw.
Tra gli anni Ottanta e Novanta collezionò numerose apparizioni come guest star in oltre una dozzina di serie, tra cui Ellen, Alien Nation, Highlander e Law & Order. Il suo ultimo accredito è un ruolo vocale nel videogioco The Getaway, uscito nel 2002.
Un percorso longevo e camaleontico, quello di Mike Presto, capace di attraversare con successo musica, teatro, televisione e cinema.