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Mourinho e la paura per la pausa nazionali: "Con Ancelotti nessun problema, con gli altri..."

August 29, 2026

Per ora due su due, il nuovo Real Madrid di Mourinho ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, vincendo le prime due partite della Liga (contro Espanyol, 2-1, e Real Sociedad, 4-1). Prossimo ostacolo il Malaga, del quale l'allenatore portoghese ha sottolineato i pregi mettendo in guardia i suoi. La sfida contro la formazione di Funes, reduce da una sconfitto all'esordio e da un pareggio, arriva dopo l'esito dei sorteggi di Champions che porteranno Mourinho a giocare contro le sue ex squadre, Roma e Inter. Prima, però, testa al campionato e al Malaga.

Mourinho e gli elogi a Ancelotti

Durante la conferenza stampa alla vigilia della gara di Liga, in programma domani (domenica 30 agosto) alle 17, Mourinho ha presentato le insidie del match e poi si è soffermato anche su Ancelotti, veterano della panchina dei Blancos. "Cosa è più difficile tra allenare e gestire un gruppo? Ancelotti è un grande uomo sotto ogni punto di vista. Non ha un punto debole. È un grande uomo a tutti i livelli. Non sento che ci sia nulla di difficile, lo vedo come qualcosa di naturale. I problemi sono una parte naturale della vita. Non abbiamo ancora avuto il nostro primo problema, ma arriverà. Che sia di natura tattica o legato alla gestione della squadra, è normale che accada. Bisogna vederlo come un evento naturale e gestirlo come tale", la risposta di Mou.

I brasiliani da Ancelotti, Mourinho: "Con Carlo non ci saranno problemi"

Mourinho si è poi espresso sulla pausa per le nazionali che toglierà giocatori ai club, compresi i brasiliani del Real, che potrebbero essere convocati da Ancelotti, ct del Brasile: "Le partite internazionali mi preoccupano. È un periodo lungo. Sono meno preoccupato per i giocatori che vanno con le rispettive nazionali a giocare rispetto a quelli che vengono convocati ma non giocano. Sono questi ultimi che mi preoccupano di più. Il mio rapporto con Carlo mi permette di essere al corrente della situazione e ci scambieremo informazioni. Con Carlo non ci saranno problemi. Con altri, con cui non abbiamo questo livello di fiducia, avere giocatori lontani per tre settimane è molto complicato. Avremo fiducia nella professionalità di questi allenatori, nel rispetto che hanno per i giocatori e per i club. Non voglio drammatizzare la situazione. Spesso gli infortuni si verificano durante gli impegni con le nazionali e poi, al ritorno ai club, i giocatori perdono l'equilibrio del lavoro svolto nelle settimane precedenti, e quindi si infortunano. È così, e non possiamo farci niente", ha spiegato Mourinho.