La Guerri Napoli mette a segno un colpo da novanta per la cabina di regia, assicurandosi le prestazioni del playmaker americano Jeff Dowtin per la stagione 2026-2027. Nato nel 1997 ad Upper Marlboro, nel Maryland, l’esterno di 191 centimetri porta all’ombra del Vesuvio un bagaglio d’esperienza di altissimo livello, perfetto per guidare le transizioni e i ritmi della squadra azzurra grazie a un mix di visione di gioco, pericolosità offensiva e solidità difensiva.
Il percorso di Dowtin si sviluppa inizialmente nella NCAA con l’Università del Rhode Island, dove si consacra come leader indiscusso dei Rams, prima di iniziare una ricca spola tra la NBA e la G-League. Negli Stati Uniti veste le prestigiose maglie di Golden State Warriors, Orlando Magic e Toronto Raptors, trovando poi uno spazio significativo ai Philadelphia 76ers, con cui disputa ben 41 partite nella stagione 2024-2025. Proprio in quell’annata firma il suo personale capolavoro nella massima lega planetaria, rifilando ben 30 punti ai Washington Wizards nell’aprile del 2025. Nello stesso periodo si dimostra un autentico califfo della G-League, viaggiando spesso oltre i 20 punti di media e sfoderando eccellenti percentuali dall’arco (superiori al 43%).
Nell’ultima stagione (2025-2026), Dowtin ha vissuto il suo primo e fortunato assaggio di basket europeo con la storica canotta del Maccabi Tel Aviv. In Israele ha confermato tutto il suo valore confrontandosi sul palcoscenico più duro del continente, l’Eurolega, dove ha collezionato 19 presenze con oltre 8 punti e 2.4 assist a partita, oltre a sfiorare la doppia cifra di media nel campionato locale. Già nel giro della nazionale statunitense — con cui ha preso parte alle qualificazioni per l’Americup 2024 — il nuovo regista della Guerri arriva a Napoli nel pieno della maturità cestistica, pronto a caricarsi le responsabilità della squadra nei momenti chiave della stagione, una stagione nella quale la squadra affronterà per la prima volta in vent’anni una coppa europea.