
lunedì 24 agosto 2026, 15:56 - Ultimo agg. 15:57
3 Minuti di Lettura
A seguito di un sopralluogo effettuato lo scorso 20 luglio sul lungomare di Napoli, il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere di Europa Verde della I Municipalità Lorenzo Pascucci avevano segnalato la presenza di un’attività abusiva di noleggio di sedie e ombrelloni sulla spiaggetta della Colonna Spezzata, a Piazza Vittoria, area interdetta alla balneazione e alla fruizione in quanto ritenuta pericolosa. Il giorno successivo il consigliere Pascucci aveva formalizzato una denuncia alle autorità competenti. La segnalazione ha prodotto un intervento della Polizia Municipale, U.O. Chiaia, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione Chiaia, che hanno effettuato un servizio di contrasto all’abusivismo sul demanio marittimo e a tutela della sicurezza pubblica. Nel corso dei controlli è stata accertata la presenza di un’attività di noleggio di attrezzature da spiaggia esercitata senza le necessarie autorizzazioni proprio su un tratto di battigia interdetto. Gli operatori hanno proceduto al sequestro penale di 60 sedie, 8 ombrelloni completi, 2 tavoli e ulteriore attrezzatura utilizzata per l’attività abusiva, oltre a somme di denaro ritenute provento dell’attività illecita. Tre persone sono state inoltre deferite all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato emerse nel corso dell’operazione.
«Ringraziamo la Polizia Municipale e i Carabinieri per aver dato seguito alla nostra segnalazione e per l’intervento effettuato – dichiarano Borrelli e Pascucci –.
Avevamo documentato direttamente una situazione che ritenevamo particolarmente grave e oggi arriva la conferma degli accertamenti effettuati dagli organi competenti. Non si può trasformare un tratto di costa interdetto per ragioni di sicurezza in una fonte di guadagno attraverso un’attività abusiva. È un doppio schiaffo alla collettività: si viola la legge e, contemporaneamente, si espongono le persone a rischi utilizzando un’area che è stata dichiarata pericolosa. Questa operazione dimostra quanto siano importanti le segnalazioni dei cittadini e il monitoraggio del territorio. Continueremo a vigilare sul lungomare e sulle spiagge napoletane. Nessuna attività abusiva deve poter occupare il demanio, lucrare sugli spazi pubblici o mettere a rischio l’incolumità delle persone. La costa è un bene della collettività e va difesa con controlli continui e interventi tempestivi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA