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NCAA, il commissioner SEC Sankey contro LSU per il caso RJ Luis. E Saliou Niang? - Sportando

August 20, 2026

Greg Sankey, commissioner della SEC, ha chiesto a un tribunale della Louisiana di confermare le regole NCAA che impediscono agli atleti che hanno già firmato contratti da professionisti di tornare a giocare al college.

La posizione di Sankey è emersa da un affidavit depositato nell’ambito della causa intentata da RJ Luis, ex stella di St. John’s e Big East Player of the Year 2024-25, che dopo aver firmato contratti two-way con Utah Jazz e Boston Celtics punta a disputare un’ultima stagione al college con LSU.

Secondo Sankey, permettere agli ex professionisti di tornare nel sistema NCAA “crea disordine” e mina i principi fondamentali dello sport universitario, oltre a rappresentare un’ingiustizia nei confronti degli atleti che hanno scelto di rimanere nel percorso universitario. Il commissioner sostiene inoltre che le regole servano a preservare l’equilibrio tra attività sportiva e percorso accademico, tutelando anche i giovani che stanno per entrare nel college.

Gli avvocati di Luis sostengono invece che la NCAA permetta ad alcuni giocatori che hanno firmato contratti professionistici in Europa (inclusi Saliou Niang e altri 3 giocatori che hanno firmato un NIL con i Tigers) di giocare al college, rendendo quindi illegittimo il divieto imposto al loro assistito. La NCAA replica che consentire a Luis di giocare a LSU trasformerebbe il college basketball in una sorta di “porta girevole” tra NCAA e NBA, danneggiando in modo permanente il sistema.

La vicenda è particolarmente importante per LSU, il cui roster 2026-27 è ancora fortemente condizionato dalle decisioni giudiziarie. Il caso Luis avrà una nuova udienza per l’ingiunzione preliminare il 24 agosto.

Leggiamo da Espn il paragrafo dedicato al team allestito da coach Wade:

“Il roster della squadra di basket maschile di LSU per la prossima stagione dipenderà in larga misura da una serie di decisioni giudiziarie simili. Al momento, sul sito ufficiale dei Tigers sono presenti soltanto quattro giocatori: Divine Ugochukwu, Abdi Bashir Jr., Austin Nunez e Mouhamed Dioubate. (in compenso ci sono 5 coach….).

I Tigers hanno recentemente ottenuto il ‘commitment’ di Skyy Clark, trasferitosi da UCLA, che è stato uno degli atleti a cui è stato concesso un temporary restraining order per poter usufruire di una quinta stagione di eleggibilità nell’ambito di una causa, presentata in California, relativa ai limiti di età per l’eleggibilità.

Oltre al caso di Luis, l’allenatore Will Wade e il programma stanno aspettando decisioni sull’eleggibilità dei nuovi giocatori ‘internationals’ Brice Dessert, Marcio Santos, Saliou Niang e Michael Ruzic. LSU aveva inoltre cercato di ottenere l’impegno del 25enne israeliano Yam Madar, scelto dai Celtics al secondo giro del Draft NBA 2020, ma al momento sembra improbabile che possa giocare nel college basketball”.

Madar nel frattempo ha firmato un pluriennale con il Maccabi Tel Aviv.

Inutile dire che Niang e alcuni degli altri giocatori in attesa del responso della NCAA potrebbero diventare ambitissimi sul mercato europeo in caso di mancata eleggibilità.

In attesa del probabile approdo in NBA, un talento come quello della 22enne ala azzurra farebbe comodo a moltissime squadre.