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Niente più tragedie in acqua. L’esercitazione Sottomonte per insegnare a tutti la sicurezza

July 26, 2026
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Bagnanti, Capitaneria, pompieri, Sub tridente: in tanti hanno partecipato alle prove organizzate ieri in occasione della Giornata della prevenzione dell’annegamento. I "dieci comandamenti".

Bagnanti, Capitaneria, pompieri, Sub tridente: in tanti hanno partecipato alle prove organizzate ieri in occasione della Giornata della prevenzione dell’annegamento. I "dieci comandamenti".

Bagnanti, Capitaneria, pompieri, Sub tridente: in tanti hanno partecipato alle prove organizzate ieri in occasione della Giornata della prevenzione dell’annegamento. I "dieci comandamenti".

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Mattinata ad assistere ad una di quelle scene che nessuno vorrebbe mai vedere: il corpo di un uomo, testa immersa in mare, con i bagnini di salvataggio che corrono, lo trascinano a terra dove scattano le operazioni di rianimazione: massaggio cardiaco, bomboletta per l’ ossigeno. Quindi massaggio cardiaco fino all’ uso del defibrillatore. Un film, molto reale, ieri mattina al circolo velico Ardizio all’ inizio della spiaggia di Sottomonte.

Perché in questo tratto di spiaggia si e’ svolta la Giornata mondiale della prevenzione all’annegamento. Una mattinata che ha visto impegnati anche gli uomini della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco della Protezione Civile, del Sub Tridente, dell’associazione Marinai d’ Italia con il sostegno degli albergatori e della Confcommercio. Ad organizzare la mattinata l’amministrazione comunale con in prima fila l’ assessore all’ Ambiente Maria Rosa Conti. Presente anche l’ assessore Luca Pandolfi.

Un centinaio le persone, tutti bagnanti che hanno visto la presenza e all’ opera anche le moto d’ acqua ed anche i gommoni attrezzati per il soccorso in mare. A guidare la mattinata di questo film al quale nessuno vorrebbe mai assistere, Loris Menghi di Pesaro Village che a tutto… volume microfono in mano, ha attirato la curiosità dei bagnanti. Sui tavoli a disposizione degli interessati i soliti ‘dieci comandamenti’ di chi va in mare: non fare il bagno prima che siano trascorse tre ore dai pasti, imparare a nuotare, non stare troppo esposti al sole, in barca stare sempre seduti e via dicendo. Quindi chiamare il 112 per i soccorsi. Poi è stata volta della spiegazione della bandiera verde, gialla e rossa. E cioe’ la scala che indica le condizioni del mare, i pericoli e la mancanza di rischi e cioè il mare calmo e la presenza dei bagnini di salvataggio.

Il presidente del comitato di Pesaro della Croce Rossa Italiana Davide Lombardi, dice: "Abbiamo svolto molti interventi nel corso di questa estate, fortunatamente i casi gravi sono stati pochissimi. Comunque più i soccorsi fatti in spiaggia e cioe’ a terra di quelli fatti in acqua e copriamo con le biciclette anche tutto il tratto di arenile che corre lungo la ciclabile". Ed in effetti tranne qualche malore l’ unica tragedia è stata quella del 14enne, Mor Kaire Seck, cittadino italiano di origine senegalese, che ha perso la vita nel tratto di spiaggia libera a poche decine di metri proprio dal circolo velico Ardizio.

"La sicurezza in mare si costruisce prima di tutto con la prevenzione e con l’informazione - ha sottolineato l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti -. Ogni estate Pesaro accoglie migliaia di cittadini e turisti che scelgono le nostre spiagge e vogliamo che possano viverle in tranquillità, sapendo come comportarsi nelle diverse situazioni. Quest’anno abbiamo voluto dedicare un’attenzione particolare ai bambini, perché educare fin da piccoli al rispetto del mare e delle regole significa formare adulti più consapevoli. Il poster della campagna “Amico Mare” realizzato dalla Capitaneria di Porto, che sarà distribuito ai bagnini e negli stabilimenti balneari, è uno strumento semplice ma molto efficace per trasmettere messaggi fondamentali a tutta la famiglial. Questa iniziativa conferma l’impegno della città nella promozione della sicurezza lungo il litorale, valorizzando il riconoscimento della Bandiera Blu non solo come simbolo di qualità ambientale, ma anche di attenzione ai servizi, alla prevenzione e alla tutela della vita in mare".

m.g.

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