Ad Alghero si atterra per due strade, e vale la pena dirlo subito perché è il motivo per cui poi si noleggia. Una porta a nord, verso Stintino e quella lingua di sabbia bianca che tutti hanno visto in fotografia. L’altra scende a sud lungo la costa fino a Bosa, quarantacinque chilometri di curve a picco sul mare che si percorrono in un’ora buona e che da soli giustificano il costo di una macchina per una settimana. Alghero città, invece, si gira benissimo a piedi: è catalana, murata, raccolta, e con l’auto ci litigherete soltanto.
Il punto è che noleggiare qui costa più che altrove in Italia, e c’è un modo preciso per non pagarlo caro. In questa guida trovate come funziona il ritiro all’aeroporto di Fertilia, quanto costa davvero e dove si nasconde il risparmio, la ZTL del centro storico letta in modo utile invece che come un elenco di divieti, e i tempi veri per arrivare a Capo Caccia, a La Pelosa e a Bosa. Per il quadro generale dell’isola c’è tutto quello che serve sapere per noleggiare in Sardegna.
In breve
All’aeroporto di Alghero Fertilia (AHO) i banchi sono dentro l’aerostazione e le auto nei parcheggi adiacenti, quindi si va a piedi; per il centro c’è anche il bus AL.FA a 1 euro. Alghero è tra le località più care d’Italia per il noleggio estivo, ma la differenza grossa sta tra una compagnia e l’altra (nella stessa settimana si passava da circa 502 a circa 930 euro), non tra pagare online o al banco, che vale attorno al 10%. Il centro storico è in ZTL quasi tutto il giorno: le uniche finestre libere sono 8:00-10:30 e 14:30-16:30, con due soli varchi elettronici. Da Alghero: Capo Caccia e le Grotte di Nettuno in una quarantina di minuti, La Pelosa in circa un’ora ma a numero chiuso con prenotazione, Bosa in un’ora di curve panoramiche.
Indice dell’Articolo
- Ritirare l’auto all’aeroporto di Alghero Fertilia
- Arrivare in nave: Porto Torres e il noleggio al porto
- Quanto costa noleggiare ad Alghero, e dove si nasconde il risparmio
- La ZTL di Alghero: il centro storico è libero solo cinque ore al giorno
- Da Alghero in poi: Capo Caccia, Stintino e la strada per Bosa
- Domande frequenti sul noleggio auto ad Alghero
- Dove si ritira l’auto a noleggio all’aeroporto di Alghero?
- Perché noleggiare un’auto ad Alghero costa tanto?
- Conviene pagare il noleggio online o al ritiro?
- Come funziona la ZTL di Alghero?
- <strong>Serve l’auto per visitare Alghero città?</strong>
- <strong>Serve prenotare per andare a La Pelosa a Stintino?</strong>
- <strong>Quanto ci vuole da Alghero a Bosa sulla strada costiera?</strong>
Ritirare l’auto all’aeroporto di Alghero Fertilia
L’aeroporto di Alghero, intitolato alla Riviera del Corallo e gestito da So.Ge.A.Al, è il più piccolo dei tre scali sardi: nel 2025 ha mosso circa 1,76 milioni di passeggeri, all’incirca un terzo di Olbia e un terzo di Cagliari. È piccolo anche in senso pratico, e per chi noleggia è un vantaggio: i banchi delle compagnie sono dentro l’aerostazione, appena fuori dagli arrivi, e le auto stanno nei parcheggi a ridosso del terminal. Si va a piedi, in pochi minuti.

Vale comunque la regola che vi do per tutta la Sardegna: quando prenotate, controllate nella scheda dell’offerta come è descritta la sede del fornitore. Su scali più grandi capita spesso di trovare operatori che lavorano da depositi esterni con navetta, e la differenza di comodità è notevole. Se la pagina non lo specifica, chiedete prima di confermare.
C’è però un paradosso che riguarda direttamente il vostro portafoglio, e conviene conoscerlo. Alghero ha appena segnato il suo record di passeggeri, trainato dai voli internazionali, e nello stesso momento discute apertamente il rischio di diventare uno scalo stagionale: le compagnie low cost hanno messo in discussione i collegamenti invernali, e la continuità territoriale ha avuto la sua dose di disservizi. Per il noleggio significa una cosa sola: le flotte qui sono dimensionate sui mesi di punta e ammortizzate su una stagione corta. È una delle chiavi per capire i prezzi che vedrete tra poco.
Info pratica: se la prima notte la passate ad Alghero città, l’auto potete anche prenderla il giorno dopo. L’aeroporto è collegato al centro dal bus di linea AL.FA, che impiega venti-trenta minuti e costa 1 euro ai distributori automatici in aerostazione (1,50 € a bordo, quindi fate il biglietto prima), con corse all’incirca ogni ora dal primo mattino fino a sera. Tra tariffa giornaliera risparmiata, parcheggio e ZTL, il conto torna quasi sempre.
Arrivare in nave: Porto Torres e il noleggio al porto
Il porto del nord-ovest è Porto Torres, a una quarantina di chilometri da Alghero, tre quarti d’ora scarsi di strada. È uno scalo ben collegato: ci arrivano navi da Genova e da Civitavecchia, ma anche dalla Francia (Tolone e Nizza), dalla Corsica e perfino da Barcellona, con compagnie come Grimaldi, GNV, Tirrenia e Corsica Sardinia Ferries. Le frequenze cambiano parecchio con la stagione, quindi verificatele sul sito della compagnia e non su un aggregatore.
La differenza rispetto agli altri porti sardi è che qui, dentro la Stazione Marittima, qualche operatore un ufficio ce l’ha davvero: si trovano agenzie storiche del posto e altre che consegnano su prenotazione anche ad Alghero, Sassari e Olbia. Se sbarcate a piedi la mattina presto, ritirare l’auto direttamente in porto vi risparmia il transfer fino ad Alghero: è un ragionamento di comodità, non di prezzo, perché sui costi tra i due punti di ritiro non ho trovato confronti attendibili e non voglio inventarveli. Come sempre, prenotate prima e fatevi confermare per iscritto orario e punto d’incontro.
Partiamo dal fatto sgradevole: Alghero è tra le località più care d’Italia per il noleggio estivo. Nella rilevazione di Federconsumatori sulla settimana centrale di agosto 2025, condotta su un’utilitaria media a benzina, Alghero compariva insieme a Olbia, Bari, Palermo e Catania tra le piazze dove si spende di più, con una media nazionale che quell’anno era salita del 23% rispetto all’estate precedente.
Ma è il dettaglio dentro quella rilevazione a valere davvero, ed è il consiglio più utile di tutta questa guida. Ad Alghero, per la stessa settimana e la stessa categoria di auto, le quattro compagnie rilevate andavano da circa 502 euro a circa 930 euro. Quasi il doppio, cambiando soltanto l’operatore. Nella stessa rilevazione, invece, scegliere la tariffa con pagamento anticipato invece di quella al banco faceva risparmiare all’incirca il 10%, in modo abbastanza costante su tutte le compagnie.
Messe una accanto all’altra, le due cifre dicono dove guardare. Il gesto che vi fa risparmiare un centinaio di euro è scegliere la tariffa prepagata. Il gesto che ve ne fa risparmiare quattrocento è confrontare le compagnie. Sono due leve diverse e una pesa quattro volte l’altra, ma quasi tutti si concentrano sulla prima perché è quella che compare in fondo alla schermata di prenotazione.
Consiglio: non fermatevi al primo risultato ordinato per prezzo. Aprite tre o quattro operatori diversi sulle stesse identiche date e sulla stessa categoria, e confrontate il totale finale, quello con la copertura inclusa e la cauzione dichiarata, non la cifra civetta. Solo dopo aver scelto la compagnia guardate se la tariffa prepagata conviene rispetto a quella al banco. Un comparatore come DiscoverCars serve esattamente a questo: mettere in fila gli operatori dello stesso scalo e farvi leggere le condizioni di ciascuno prima di impegnarvi.
Sul quando, vale la regola di tutta l’isola: le ricerche di noleggio su Alghero piccano a giugno, cioè si prenota mentre si organizza. Bloccate appena avete le date dei voli, possibilmente con cancellazione gratuita, e ricontrollate più avanti.
La ZTL di Alghero: il centro storico è libero solo cinque ore al giorno
Questa è la parte che nessuno vi racconta in modo utile, e che vale un verbale. Il centro storico di Alghero, la città murata catalana, è zona a traffico limitato tutto l’anno. L’ordinanza dirigenziale del Comune n. 4 del 7 gennaio 2019 stabilisce il divieto di circolazione e sosta, salvo deroghe, in tre fasce: dalle 00:00 alle 08:00, dalle 10:30 alle 14:30 e dalle 16:30 alle 24:00.
Elencate così sembrano tre divieti. Girate il ragionamento e diventano un’informazione che potete usare: le uniche finestre in cui si può entrare in centro con l’auto sono dalle 8:00 alle 10:30 e dalle 14:30 alle 16:30. Cinque ore al giorno, spezzate in due. Se dovete caricare o scaricare i bagagli in un alloggio dentro le mura, è in quelle due finestre che dovete organizzarvi.
I varchi elettronici con lettura delle targhe sono due: quello di via Simon, all’incrocio con piazza Porta Terra, e quello di piazza Sulis. La sanzione è differita, cioè non vi ferma nessuno sul momento e il verbale arriva a casa: con l’auto a noleggio arriva mesi dopo, e la compagnia ci aggiunge il suo costo di gestione della pratica.
Attenzione: l’ordinanza che fissa questi orari è del 2019 e non risultano provvedimenti successivi, ma i Comuni aggiornano le ZTL con una certa regolarità. Prima di entrare in centro, verificate gli orari in vigore sul sito del Comune di Alghero o chiedete alla vostra struttura, che li conosce meglio di chiunque. Buona notizia: l’ordinanza prevede espressamente l’accesso per i clienti degli alloggi dentro la ZTL, per il carico e lo scarico dei bagagli, previa prenotazione. Fatevela attivare dalla struttura comunicando la targa prima di arrivare, invece di improvvisare al varco.
Fuori dalle mura la sosta è in gran parte a pagamento, con un piano estivo che mette a disposizione oltre millecinquecento posti tra città e litorale e tariffe orarie contenute. Il parcheggio grande verso la spiaggia di Maria Pia è in parte su fondo sterrato: nulla di impegnativo, ma tenetene conto se avete noleggiato un’utilitaria bassa.
Da Alghero in poi: Capo Caccia, Stintino e la strada per Bosa
| Da Alghero a | Distanza | Tempo indicativo |
|---|---|---|
| Capo Caccia e le Grotte di Nettuno | ~25 km | ~40 min |
| Sassari | ~37 km | ~40 min |
| Porto Torres | ~45 km | ~45 min |
| Bosa (strada costiera) | ~45 km | ~1h |
| Stintino e La Pelosa | ~55 km | ~1h |
| Castelsardo | ~68 km | ~1h |
| Olbia | ~138 km | ~1h30 |
| Cagliari | ~240 km | ~2h30 |
Capo Caccia è il promontorio a picco che chiude la rada di Alghero, e le Grotte di Nettuno si visitano scendendo la scalinata scavata nella falesia oppure arrivando in barca dal porto. Se ci andate via terra, sappiate che la prenotazione è obbligatoria: si prenota una fascia oraria, e presentarsi senza non serve a niente. Gli orari e il biglietto cambiano con la stagione, quindi controllateli sul sito ufficiale della grotta prima di mettervi in strada. La scalinata è lunga e ripida: con caldo forte, ginocchia delicate o bambini piccoli, l’arrivo in barca è la scelta sensata.
La strada per Bosa, invece, è il motivo per cui vale la pena avere una macchina qui. Quarantacinque chilometri lungo la costa occidentale, saliscendi continui fino a tre o quattrocento metri sul mare, curve una dietro l’altra e strapiombi senza guard rail di conforto. Il Touring Club la segnala tra le strade panoramiche più belle d’Italia, e la media oraria dice tutto: quarantacinque chilometri in un’ora tonda. È lenta per natura, non per traffico. Non provate a farla di corsa al tramonto per arrivare a cena da qualche parte: fatela come si deve, con le soste, e mettete in conto mezza giornata.
A nord c’è Stintino con La Pelosa, e qui serve un avviso perché le regole sono cambiate. La spiaggia è ad accesso contingentato: dal 15 maggio al 15 ottobre si entra solo con prenotazione, il numero di accessi giornalieri è limitato a millecinquecento persone e si paga un ticket di 3,50 euro a persona, gratuito sotto i dodici anni. La prenotazione si fa sul portale dedicato del Comune di Stintino e vi arriva un QR code da mostrare all’ingresso, con i controlli attivi dalla mattina fino al tardo pomeriggio.
Attenzione: a differenza di altre spiagge sarde a numero chiuso, per La Pelosa il controllo è sul QR code personale e non sulla targa del veicolo: potete quindi prenotare anche prima di sapere che auto vi daranno. Occhio però al meccanismo di rilascio dei posti, che è a due tranche: una parte è prenotabile in qualsiasi momento, il grosso viene rilasciato due giorni prima con apertura alle 9 del mattino, e nei giorni di punta si esaurisce in fretta. Se La Pelosa è nei vostri piani, mettetevi la sveglia invece di sperare.
Un’ultima cosa sulle spiagge del nord-ovest, quelle più selvagge. Verso Porto Ferro, l’Argentiera e la costa della Nurra si arriva in diversi punti su strade sterrate, e lo stato del fondo cambia di anno in anno a seconda di quanto ha piovuto d’inverno. Vale il solito avvertimento, che qui pesa doppio perché il noleggio ad Alghero costa già caro: quasi tutti i contratti vietano il transito sulle strade non asfaltate, e un danno a gomme o sottoscocca là sotto rischia di restare a carico vostro anche con la copertura pagata.
Per il resto del giro, i nostri itinerari della Sardegna in auto e la guida alle spiagge più belle dell’isola vi danno le tappe. E per cauzione, franchigia e controlli al banco trovate tutto nei trucchi per noleggiare un’auto senza brutte sorprese.
Dove si ritira l’auto a noleggio all’aeroporto di Alghero?
I banchi delle compagnie si trovano dentro l’aerostazione di Alghero Fertilia, appena fuori dagli arrivi, e le auto sono nei parcheggi adiacenti al terminal: si raggiungono a piedi in pochi minuti. Quando prenotate conviene comunque controllare nella scheda dell’offerta come è descritta la sede del fornitore, perché non tutti gli operatori che compaiono sui comparatori hanno un banco in aeroporto.
Perché noleggiare un’auto ad Alghero costa tanto?
Alghero risulta tra le località italiane più care per il noleggio estivo: nella rilevazione Federconsumatori sulla settimana centrale di agosto 2025 compariva tra le piazze dove si spende di più, con una media nazionale in crescita del 23% sull’anno precedente. Pesa anche il fatto che lo scalo è fortemente stagionale, quindi le flotte sono dimensionate sui mesi di punta e ammortizzate su una stagione corta.
Conviene pagare il noleggio online o al ritiro?
Pagare online conviene, ma poco: nella rilevazione Federconsumatori sull’estate 2025 la tariffa con pagamento anticipato costava all’incirca il 10% in meno di quella al banco, in modo abbastanza costante tra le compagnie. La differenza davvero grossa è un’altra, cioè quella tra un operatore e l’altro: ad Alghero, sulla stessa settimana e sulla stessa categoria di auto, si passava da circa 502 a circa 930 euro. Conviene quindi confrontare più compagnie prima ancora di decidere come pagare.
Come funziona la ZTL di Alghero?
Il centro storico è zona a traffico limitato tutto l’anno. L’ordinanza comunale n. 4 del 7 gennaio 2019 fissa il divieto dalle 00:00 alle 08:00, dalle 10:30 alle 14:30 e dalle 16:30 alle 24:00: le uniche finestre libere sono quindi 8:00-10:30 e 14:30-16:30. I varchi con lettura delle targhe sono due, in via Simon e in piazza Sulis. Gli orari possono essere aggiornati dal Comune, quindi vanno verificati prima di entrare.
<strong>Serve l’auto per visitare Alghero città?</strong>
No. Il centro storico di Alghero è piccolo, murato e in gran parte pedonale, e la ZTL copre quasi tutta la giornata: l’auto in città è più un problema che una comodità. Dall’aeroporto al centro c’è il bus di linea AL.FA, che impiega 20-30 minuti e costa 1 euro ai distributori automatici. L’auto serve per uscire da Alghero, verso Capo Caccia, Stintino e Bosa.
<strong>Serve prenotare per andare a La Pelosa a Stintino?</strong>
Sì. Dal 15 maggio al 15 ottobre l’accesso a La Pelosa è contingentato: si prenota sul portale dedicato del Comune di Stintino, gli accessi giornalieri sono limitati a 1.500 persone e si paga un ticket di 3,50 euro a persona, gratuito sotto i 12 anni. Il controllo avviene con un QR code personale e non con la targa del veicolo, quindi si può prenotare anche prima di sapere quale auto vi consegneranno.
<strong>Quanto ci vuole da Alghero a Bosa sulla strada costiera?</strong>
Circa 45 km e un’ora piena di guida senza soste. È una strada di saliscendi e curve continue a picco sul mare, che il Touring Club segnala tra le più panoramiche d’Italia: la media di 45 km/h dice che è lenta per natura, non per traffico. Conviene percorrerla con calma e mettere in conto mezza giornata con le soste, evitando di farla di corsa al tramonto.
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