In una video-intervista con Much Music (che a volte viene datata nel 1993, altre volte nel 1994 - le fonti sono discordanti), la VJ Erica Ehm chiese a Kurt Cobain quale fosse il suo libro preferito.
La risposta del frontman dei Nirvana fu Il profumo, di Patrick Süskind. "L'ho letto circa dieci volte nella mia vita – continuò – e non riesco a smettere. È come qualcosa che sta fermo nella mia tasca per tutto il tempo, semplicemente non se ne va".
Il profumo, di cosa parla uno dei libri tedeschi più venduti
Il profumo racconta la storia di Jean-Baptiste Grenouille, un parigino del '700, nato nel Cimitero degli Innocenti, "il luogo più mefitico della capitale".
Continua la descrizione di TEA, che pubblica il romanzo in Italia:
Orfano, brutto, apparentemente insensibile, ha una caratteristica inquietante: in una società non ancora asettica come quella contemporanea e impregnata di mille effluvi e miasmi, non emana alcun odore. È però dotato di un olfatto unico al mondo, e il suo sogno è quello di dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l’amore in chiunque lo fiuti. Per realizzarlo è pronto a tutto...

Sembra la sinossi di un classico, ma in realtà Il profumo è stato pubblicato nel 1985. Ebbe uno straordinario successo, venendo tradotto in 49 lingue e diventando uno dei libri più venduti dello scorso secolo in Germania, Paese natale dell'autore.
Esplora il rapporto esistente tra le emozioni e il senso dell'olfatto, ma è anche l'affresco di un'epoca e una riflessione sull'amore e sulla diversità. Forse proprio quest'ultima caratteristica fece presa su Cobain.
Musica e libri: i preferiti di Bowie e Robert Plant
Anche David Bowie era un avido lettore. Nel 2013 è stata svelata una lista contenente i suoi 100 libri preferiti: ne abbiamo parlato a questo link.
Ancora a proposito di musicisti e del loro rapporto con la letteratura, è noto che i Led Zeppelin si ispirassero alle atmosfere dei romanzi fantasy per i loro brani. In particolare, Robert Plant ha ammesso di citare J.R.R. Tolkien, scrittore britannico autore di Il Signore degli Anelli, nei testi delle canzoni – tra l'altro senza che i suoi compagni di band ne fossero consapevoli: ne abbiamo parlato a questo link.
Guardo film e gioco a videogiochi, da un certo punto della vita in poi ho iniziato anche a scriverne. Mi affascinano gli angolini sperduti di internet, la grafica dei primi videogiochi in 3D e le immagini che ricadono sotto l’ombrello per nulla definito della dicitura aesthetic, rispetto alle quali porto avanti un’attività di catalogazione compulsiva che ha come punto d’arrivo alcuni profili Instagram. La serie TV con l’estetica migliore (e quella migliore in assoluto) è comunque X-Files, che non ho mai finito per non concepire il pensiero “non esistono altre puntate di X-Files da vedere per il resto della mia vita”. Stessa cosa con Evangelion (il manga).