Elephants

Notti insonni tra schiamazzi e minacce  - L'Unione Sarda.it

September 30, 2026

Selargius.

01 ottobre 2026 alle 00:14

Urla e musica sino all’alba tra via Venezia e via Bixio: cresce il malcontento 

«Non dormiamo più di due ore a notte. Siamo ostaggi dei vandali». La protesta arriva dai residenti di via Venezia e via Bixio, stanchi dei raid notturni di gruppi di ragazzini che da tempo trasformano la zona in una discoteca all’aperto, con annessa discarica post serata. Problema che riguarda anche altre zone di Selargius, compreso il quartiere di Su Planu.

Il caos

Schiamazzi, urla e musica fino all’alba, moto che impennano. Poi bottiglie di birra e vino, lattine, buste, resti di cibo, e non solo. «Lasciano tutto sporco, persino escrementi», è lo sfogo di una residente di via Bixio che chiede l'anonimato per paura di ritorsioni. «Ci sono residui di petardi, hanno fatto esplodere anche i fuochi d’artificio, quelli che si usano a Capodanno». La zona più calda è a ridosso dei bagni pubblici di piazza Martiri di Buggerru, aperti solo in occasione dei mercati settimanali, diventata punto di incontro fisso per le serate. Lì, raccontano i residenti, i ragazzini si ritrovano ogni notte, fino alle 3, alle 4 del mattino. «È diventato il loro quartier generale, qui fanno di tutto e di più - racconta una donna che abita lì vicino -. Disturbano, urlano, e la mattina è un immondezzaio».

Notti insonni

Stessa situazione nel lungo argine di via Venezia. «D’estate hanno fatto il karaoke con casse acustiche e microfono, sembrava una festa di paese». E a esasperare gli abitanti non sono solo il caos e il degrado, ma la paura. «Chi si lamenta e chiede di abbassare la voce viene puntualmente minacciato con insulti pesanti e parolacce - dicono gli abitanti della zona -. Così tutti hanno paura a parlare con nome e cognome». Da qui la scelta di non esporsi pubblicamente. «Non ce la facciamo più - dice ancora una residente - qui non si dorme, lavoriamo e la mattina dobbiamo alzarci presto. Non è possibile vivere così».Ora i residenti chiedono più controlli serali e notturni, e un intervento del Comune. «È una questione di sicurezza e decoro», concludono.

Il sindaco

Segnalazioni già arrivate in Comune. «Lamentele comprensibili e giustificate», ammette il sindaco Gigi Concu. «Si tratta di giovani lontani dalle più elementari regole del vivere civile, che vanno puniti e si spera possano essere soprattutto rieducati anche grazie al supporto delle famiglie. Come amministrazione stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per trovare una soluzione: la presenza e attenzione sul territorio sono costanti, così come lo è il confronto con le forze dell’ordine».

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