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Nuorese, un pareggio che vale oro  - L'Unione Sarda.it

October 11, 2026

Al Lixius.

12 ottobre 2026 alle 01:45

I ragazzi di Cattide fermano la battistrada Lanusei e lasciano il fondo della classifica 

Lanusei 0

Nuorese 0

Lanusei (4-3-3) : Gilli, Munua, Carraro, Manca (30’ st Mameli), Bergamo; Caddeo (30’ st Fe. Usai), Lobina, F. Doratiotto; Loi, R. Doratiotto (14’ st Bah), Pedditzi. In panchina Loddo, Fr. Usai, Paderi, Civile, Mabo, Xaxa. Allenatore Filippi.

Nuorese (4-3-1-2) : Dyguda, Troyes, Boccalini, Rydberg, Catte (38’ st Puddu); Castelnoble, Congiu, O’Neill; Cocco; De Sousa, Dessena. In panchina Scarcella, Contu, Argiolas, Murgia, Pilu, Pittalis, Mulas, Sylla. Allenatore Cattide.

Arbitro : Dascola di Cagliari.

Note : ammoniti Manca, De Sousa, Catte; spettatori 400; recupero 3’ pt, 4’ st.

Lanusei. Era la partita che sulla carta doveva lanciare il Lanusei da solo in vetta e invece si è trasformata nella serata di orgoglio della Nuorese. Al Lixius finisce 0-0, un pari che per i verdazzurri vale oro. Nel primo tempo equilibrio e poche emozioni, poi nella ripresa il Lanusei insiste. I padroni di casa alzano il ritmo, tengono la Nuorese nella propria metà campo, mettono dentro cross, calci piazzati, conclusioni da fuori. La Nuorese chiude ogni varco e si affida a cuore e sacrificio, tornando in Barbagia con un punto che muove la classifica e fa morale.

Il primo tempo

Filippi schiera dal primo minuto i fratelli Riccardo e Fabio Doratiotto. I due dialogano di continuo e sono il manifesto della qualità. Ma il muro verdazzurro resiste. Le crepe difensive della squadra di Francesco Cattide, un passato da giocatore nel Lanusei all’epoca delle gestioni tecniche di Fiorenzo Pilia e di Francesco Loi, favoriscono gli inserimenti delle frecce di casa che però sono spuntate. Loi, al 6’, è il primo a prendersi la responsabilità della conclusione ma l’ex portiere biancorossoverde Dyguda gli nega la gioia del gol. La logica del testacoda scontato non regge: il Lanusei fatica con il fanalino di coda e le iniziative sono affidate più ai singoli che al gioco corale.

La ripresa

Il Lanusei spinge con continuità, sfiora il gol in almeno tre occasioni (una clamorosa con Bah) ma trova davanti un muro verdazzurro: difesa attenta, portiere reattivo (Dyguda da queste parti è un ex che ha fatto benissimo) e tantissima voglia di non crollare. E alla fine il fortino regge. La Nuorese strappa un pari che in un momento così complicato vale metà vetta, perché arrivato su un campo difficile e contro una squadra costruita per stare in alto. Con questo punto i barbaricini salgono a 2 punti e muovono una classifica che fin qui li aveva visti inchiodati.

Spogliatoi

«Abbiamo interpretato bene la partita, creando tantissime occasioni che, purtroppo, non siamo riusciti a concretizzare. La prestazione - è il commento del tecnico del Lanusei, Michele Filippi - è stata molto positiva». Soddisfatto del prezioso punto Francesco Cattide, allenatore della Nuorese: «Portiamo via un punto che fa morale. Rispetto alle altre gare abbiamo avuto la capacità di restare uniti fino alla fine. Abbiamo incontrato una squadra organizzata e strutturata: questo dev’essere per noi un punto di partenza».

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