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- Nuova circonvallazione. Nascono due comitati contrapposti. Domani sera la resa dei conti
Variante di Calabrina e Villa Calabra: una soluzione attesa da decenni. Ipotesi divergenti si confronteranno nell’incontro aperto a tutti.

Variante di Calabrina e Villa Calabra: una soluzione attesa da decenni. Ipotesi divergenti si confronteranno nell’incontro aperto a tutti.

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Si scalda il clima attorno al progetto della circonvallazione di Calabrina e Villa Calabra: al comitato ‘Variante solo a est di via Cervese’ che si era stato costituito a metà luglio, si contrappone un altro comitato, ‘Insieme per una SP7 Sostenibile’ che sostiene l’ultima proposta presentata dal sindaco Enzo Lattuca: realizzare la prima parte della circonvallazione a est di Villa Calabra e la seconda parte a ovest di Calabrina. Domani sera alle 21 nella sede del Quartiere Cervese Nord a San Giorgio (via F.lli Latini 24) ci sarà la presentazione e si annuncia già una serata animata poiché il Consiglio di Quartiere ha prescritto che l’accesso all’incontro sia consentito anche agli esponenti del comitato ‘Variante solo a est di via Cervese’ che, al termine della presentazione, potranno intervenire.
Il comitato ‘Insieme per una SP7 Sostenibile’ è rappresentato dal coordinatore Flavio Rondini, dal vice coordinatore Sanzio Bissoni (ex presidente del Consiglio di Quartiere), dal segretario Laura Amaducci e da Franco Molinari (organizzazione). Nel lungo atto costitutivo del nuovo comitato si legge che gli obiettivi sono contribuire al miglioramento del progetto, tutelare ambiente, salute e patrimonio del territorio, tutelare la comunità e la mobilità locale, garantire la sicurezza stradale, migliorare la funzionalità della rete viaria, promuovere una mobilità sostenibile, promuovere informazione e partecipazione. Non è indicato chiaramente che questo comitato è favorevole al tracciato della variante-circonvallazione parte a est e parte a ovest dell’attuale tracciato della via Cervese, ma si comprende che la motivazione di fondo è questa dal fatto stesso che è nato in evidente contrapposizione al comitato ‘Variante solo a est di via Cervese’.
I residenti delle due località attendono la realizzazione della circonvallazione da almeno sessant’anni: quando fu realizzato il tratto dell’autostrada A14 Cesena-Rimini, a poche decine di metri dall’angustro e pericoloso sottopasso di via Cervese ne fu realizzato un altro (mai utilizzato) a poche decine di metri in direzione Rimini. Da allora gli annunci e le promesse si sono susseguiti fino al 2024, quando Il tracciato sviluppato interamente a est della via Cervese fu approvato dalla Provincia e presentato ufficialmente nel corso di un’affollatissima assemblea nel salone della parrocchia di Calabrina il 18 marzo 2025 dal sindaco Enzo Lattuca. Poi il 17 maggio scorso è spuntata una nuova ipotesi: fare una parte della circonvallazione a est di Villa Calabra e la seconda parte a ovest di Calabrina. Ma molti cittadini non sono d’accordo, lo hanno detto chiaramente in una riunione della commissione urbanistica del Quartiere Cervese Nord che si è svolta il 17 giugno scorso a San Giorgio.
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