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Nuova vita per la strada ex Nato  - L'Unione Sarda.it

September 7, 2026

Guspini.

08 settembre 2026 alle 00:37

Dopo la mobilitazione dei cittadini sono finalmente iniziati i lavori 

Al via i lavori di rifacimento della strada ex Nato nel territorio di Guspini. L’arteria rurale, che si dipana tra la statale 126 e la provinciale 65, e che taglia due provincie tra i territori comunali di Guspini e San Nicolò d’Arcidano, era da tempo in una situazione precaria. Oltre alle condizioni del manto stradale, con buche, gradini e avvallamenti che nel tempo hanno causato non pochi danni ai veicoli in transito, erano scomparsi anche i guard-rail installati nel 1960 dall’Aviazione per far arrivare i propri mezzi alla base militare di Capo Frasca. Un disastro, mentre nel tempo l’arteria è diventata un collegamento fondamentale soprattutto dopo la chiusura del ponte di Marceddì.

I soldi stanziati

Dopo le proteste dei residenti, una petizione popolare con oltre 300 firme e le interrogazioni in Consiglio comunale, finalmente dunque sono cominciati i lavori. Sul tratto di Guspini, secondo il progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale, gli interventi prevedono il ripristino del manto stradale, la pulizia delle banchine e la messa in sicurezza dei ponti tramite l’installazione di appositi guardrail. Un intervento reso possibile grazie a un finanziamento di 550mila euro, mezzo milione stanziato dalla Regione e 50mila di fondi comunali. (Intanto, per il tratto di San Nicolò d’Arcidano sono previsti interventi per 300mila euro, con il nuovo asfalto, la sistemazione delle cunette e sottopassi per il deflusso delle acque).

La lunga attesa

Un intervento atteso da anni, mentre l’avvio dei lavori allontana lo spettro di un’altra stagione invernale di slalom tra le buche e il fango. Tanti gli automobilisti costretti quotidianamente a questo supplizio, sia di Guspini che di San Nicolò d’Arcidano, ma anche dei paesi dei circondario. Imprenditori agricoli, qualche residente, pendolari.

Manutenzione costante

L’a ssessore ai Lavori pubblici Federico Pilloni, sottolinea che sarebbe, «opportuno, e ormai indispensabile, avviare un’interlocuzione con gli enti provinciali per cedere la competenza della strada: un passaggio che garantirà un’adeguata manutenzione periodica e una maggiore sicurezza per chi vi transita quotidianamente. Infine, siamo pronti a individuare nuovi fondi dal bilancio comunale per assicurare che l’intervento avviato sia realmente risolutivo e venga portato a compimento». Il rifacimento della strada, commenta il consigliere regionale Emanuele Cera, «rappresenta un’alternativa al ponte di Marceddì per il collegamento con la Costa Verde, ma anche perché garantisce il traffico ordinario verso le numerose aziende agricole del territorio guspinese-arburese».

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