Elephants

Nuovo codice della strada, “non ci sarà la patente a 17 anni”: la discussione in Cdm

October 13, 2026

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha portato in Cdm la bozza di decreto, le consultazioni si erano chiuse il 13 settembre. Riviste anche le multe ai pedoni. Stretta su chi viaggia senza assicurazione

Dalla patente a 17 anni alla ripartizione degli incassi per le multe: sono diverse le correzioni che potrebbero essere apportate al testo del nuovo codice della strada

Dalla patente a 17 anni alla ripartizione degli incassi per le multe: sono diverse le correzioni che potrebbero essere apportate al testo del nuovo codice della strada

Google

Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google

Seguici

Roma, 13 ottobre 2026 – Matteo Salvini oggi ha portato in Consiglio dei ministri il nuovo codice della strada. Da fonti ministeriali trapela che il responsabile dei Trasporti avrebbe cambiato idea sull’anticipo della patente a 17 anni: rimarrebbe la guida accompagnata fino alla maggiore età, già prevista oggi.

157335934

Motion blur of lights at night in Vegas with camera mounted on vehicle rig. Focus on mirror

“Salta la patente a 17 anni”

Il punto era tra quelli centrali di una riforma che ha avuto il suo anticipo a dicembre 2024, con l’entrata in vigore di alcuni articoli ‘urgenti’, ad esempio sull’uso di telefonino, alcol e droga alla guida. 

Anche questa volta sulla decisione hanno pesato soprattutto valutazioni di sicurezza stradale, prospettiva chiave della riforma. Le autoscuole, tra il centinaio di soggetti coinvolti nella consultazione che si è chiusa il 13 settembre, avevano insistito molto su questo punto. E, a quanto pare, sono riuscite a convincere il ministro. La novità potrebbe essere rappresentata dalla possibilità di anticipare a 16 anni la guida accompagnata da un adulto.

Guida accompagnata, come funziona oggi

Oggi i 17enni possono mettersi al volante con un tutor al fianco, il codice della strada attualmente in vigore prevede che l’accompagnatore abbia la patente da almeno 10 anni, non abbia superato i 60 anni di età e non abbia avuto sospensioni negli ultimi cinque anni.

“Non ci saranno le multe ai pedoni”

Sempre da fonti ministeriali trapela che non ci saranno neppure le multe ai pedoni. La novità aveva acceso la discussione. L’idea era quella di punire la distrazione, che colpisce anche chi cammina per strada, non solo chi è al volante. Per questo si voleva punire con sanzioni “da 40 a 160 euro” la disattenzione dei pedoni che nell’attraversamento della strada sono chini su un telefonino o un tablet o tengono le cuffie nelle orecchie, mettendo così a rischio la propria sicurezza e quella degli altri.

Camionisti e autisti di bus al lavoro fino a 70 anni

Resta la facoltà di poter lavorare fino a 70 anni per camionisti e autisti di bus che oggi possono guidare i mezzi fino a 68. Le categorie su questo hanno presentato le loro osservazioni. Tra i punti centrali della discussione la verifica sulle condizioni di salute, perché i mestieri sono particolarmente usuranti. In Italia la carenza di autisti è arrivata a un conto pesantissimo: mancano 30mila persone, 20mila solo nell’autotrasporto.

Stretta su chi viaggia senza assicurazione

Una nota del Mit precisa anche che tra le novità è previsto “il divieto di marcia a tempo indeterminato per chi viaggia senza assicurazione, l’inasprimento generale delle sanzioni per chi conduce senza i dovuti requisiti autobus o mezzi adibiti al trasporto di scolari o studenti, il recupero delle somme non pagate dagli utenti stranieri e l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per gli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni”.

I tempi del nuovo codice della strada

L’obiettivo del ministro Salvini è di arrivare su strada con il nuovo codice per la metà di marzo. Prima di quella scadenza vanno messi in conto il Consiglio di Stato (che ha potere vincolante) e 30 giorni di tempo per l’esame al Consiglio di Stato e la Conferenza unificata con le autonomie locali.

© Riproduzione riservata