Quartucciu.
27 ottobre 2026 alle 00:26
Pisu ha già annunciato la ricandidatura, ora si aspetta la mossa di ContiniA Quartucciu, dopo la caduta dell’amministrazione guidata da Pietro Pisu, l’attenzione si sposta già sulle prossime elezioni: alleanze, liste e candidati a sindaco. Le grandi manovre sono già iniziate.
Pisu e Contini
In attesa dell’arrivo del Commissario, che traghetterà il Comune sino al voto della primavera 2027, l’unica certezza risponde proprio al nome del primo cittadino uscente - che dopo la sfiducia da parte di quattro consiglieri della sua maggioranza, compresa la sua vice Elisabetta Contini – ha annunciato ufficialmente di correre per il suo terzo mandato. Confermati nella sua squadra gli assessori Carlo Secci, Maria Grazia Fois e Cristian Mereu. Anche il responsabile ai Lavori pubblici Walter Caredda potrebbe correre per un’ultima partita: «Avevo intenzione di ritirarmi, considerando però i fatti verificati sto valutando di candidarmi per sostenere Pietro», spiega. Tra i suoi possibili avversari, come ovvio, emerge la figura dell’ex vicesindaca che però al momento non conferma. «A differenza del sindaco che aveva già pronta la sua lista e accordi sui futuri assessorati, io ero ancora legata al progetto comune con lui. A oggi non ho ancora pensato alcuna mia candidatura», spiega la Contini.
Il rivale di sempre
Prudente su una possibile candidatura anche Damiano Paolucci, già principale sfidante di Pisu alle ultime due elezioni, che nel frattempo non lesina critiche all’operato del primo cittadino uscente: «Quanto accaduto è il fallimento politico e personale di un sindaco che ha governato pensando unicamente all’apparenza», dice. «Le dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri comunali non sono solo un atto istituzionale, ma la logica conclusione di un percorso guidato dall’isolamento e dall’arroganza. Come opposizione abbiamo denunciato questo stallo giorno dopo giorno e oggi la realtà dei fatti emerge in tutta la sua gravità. In questi 9 anni chi ha tolto le “castagne dal fuoco” al sindaco sono stati prima il compianto Tonino Meloni (ex vicesindaco) e successivamente la vicesindaca Contini. La realtà parla di una pressione fiscale pesante, con una Tari quasi raddoppiata e l’aggiunta di ulteriori tasse. Anche un Pru immobile, il centro storico abbandonato e l’adeguamento del Puc al Prr rimasto un miraggio. Si chiude una pagina buia per Quartucciu, ma si apre l’opportunità di riscatto per mettere fine a una politica di facciata».
Gli altri nomi
Michela Vacca, capogruppo di minoranza di “Quartucciu nel Cuore”, invita alla calma e alle riflessioni e nulla dice su una sua possibile investitura. «Credo che oggi non sia opportuno parlare di candidature a sindaco», osserva, invitando a lavorare prima a «un progetto condiviso, serio e concreto. Le persone vengono dopo le idee, i programmi e la visione comune». Infine, tra i nomi circolati, emergono con insistenza quelli di Efisio Perra (ex consigliere di minoranza) e il ritorno a Quartucciu di Andrea Piras, ex consigliere regionale della Lega. Giovanni Meloni invece ha escluso l’alleanza con Pisu per «visioni totalmente diverse, ma intendo dare sicuramente una mano. Ci sono persone con capacità e competenze necessarie per interpretare il ruolo di sindaco».
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