TREVISO - Ha appena 13 anni, ma alle spalle ha già due segnalazioni per detenzione di sostanze stupefacenti. Durante un controllo antidroga in via Roma, a Treviso, ha rivolto gesti offensivi e oltraggiosi agli agenti della polizia locale. Vista la giovanissima età, che lo rende non imputabile penalmente, i vigili lo hanno accompagnato e riaffidato alla madre. È uno degli episodi emersi durante la nuova operazione condotta dalla polizia locale di Treviso, con il supporto dell’unità cinofila di San Donà di Piave, per contrastare illegalità e degrado urbano.
«Durante il servizio abbiamo riscontrato anche una situazione particolarmente delicata che ha coinvolto un ragazzino di appena 13 anni, già destinatario di due precedenti segnalazioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti a uso personale - spiega il comandante della polizia locale di Treviso, Patrich Antonello -. Il minore ha rivolto gesti offensivi e oltraggiosi agli agenti durante le operazioni di controllo. Considerata l’età, inferiore ai 14 anni, non è imputabile penalmente. Abbiamo quindi provveduto ad accompagnarlo e a riaffidarlo alla madre».
L'operazione
I controlli hanno portato all’identificazione e al controllo di diverse persone. Un cittadino algerino nato nel 2007 è stato individuato grazie alla segnalazione del cane antidroga e successivamente sottoposto a perquisizione e fotosegnalamento. Il giovane è stato trovato in possesso di hashish e segnalato alla prefettura. Ulteriori verifiche hanno interessato un cittadino tunisino maggiorenne alla guida di un monopattino elettrico. Gli agenti hanno contestato alcune violazioni al codice della strada, procedendo al sequestro cautelativo del mezzo che sarà sottoposto ad accertamenti tecnici mediante banco prova.
«Il supporto dell’unità cinofila di San Donà di Piave si è rivelato particolarmente utile per rendere più incisivi i controlli sulle sostanze stupefacenti - aggiunge il comandante Antonello -. Continueremo a intervenire in via Roma e nelle altre aree sensibili della città attraverso servizi mirati, verifiche e una presenza costante degli agenti».