Otto acquisti pronti all’esordio in Supercoppa nel weekend. Il rientrante Hall: "Tornare è una nuova sfida"

I nuovi acquisti dell’Olimpia Milano alla presentazione di ieri pomeriggio

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"La prima cosa è che li vogliamo affamati". Se non è reale poco ci manca a definire la frase guida del mercato dell’Olimpia Milano questa estate. Nel weekend ci sarà a Tortona la Final Four di Supercoppa Italiana con un roster molto rinnovato. Sono ben otto i volti nuovi di un gruppo intrigante. Una nuova coppia di play con RJ Cole e Darius Thompson, ali come Jason Burnell e Nikola Akele pronti a “mangiarsi“ il terreno per conquistare spazio, un pivot come Moses Wright che vuole confermare l’ottima stagione passata, un tiratore alla sua prima esperienza fuori dalla NBA come Garrison Mathews tutto da scoprire e due giocatori come Devon Hall e Alec Peters che, invece, l’Eurolega l’hanno vinta rispettivamente nel ‘25 e nel ‘26 e vogliono condurre per mano i loro compagni in una stagione che possa riportare l’Armani al centro dell’elite europea.
Nell’ambito dell’accordo che l’Olimpia ha siglato con il nuovo partner TeamSystem, le novità milanesi hanno toccato i temi della nuova stagione. Devon Hall aveva già disputato tre anni in biancorosso: "Tornare qui rappresenta una nuova sfida, aiutare questa squadra a crescere ancora. Torno per proseguire la mia crescita e il mio sviluppo come giocatore, portando a Milano l’esperienza maturata". Darius Thompson ha fatto parte dell’affascinante progetto Valencia e proverà a mettere a posto le chiavi di una cabina di regia talvolta balbettante l’anno passato: "Lo scorso anno a Valencia ci indicavano come ultimi del ranking all’inizio, ma abbiamo sempre e solo lavorato duro, siamo cresciuti, non ci siamo fatti condizionare e alla fine siamo arrivati addirittura alle Final Four credendo uno nell’altro. È quello che dovremo fare qui: lavorare, stare insieme e a fine anno vedremo dove saremo arrivati". A dividersi i compiti con lui RJ Cole che, fino a pochi mesi fa indossava la divisa di Venezia: "In carriera ho sempre gestito i momenti difficili e i momenti buoni ad ogni livello, Non credo che sarà differente, anche se si alzerà ancora di più il livello. Non vedo l’ora di giocare anche in Eurolega".
Garrison Mathews, invece, è stata catapultato dal mondo NBA e, per forza di cose, avrà bisogno di un periodo di adattamento a un basket così diverso: "Rispetto alla NBA si gioca poco isolamento, tutto è basato su esecuzione e movimento di palla, l’area è congestionata e tutti sono preparati perché ogni partita è importante". Poi c’è chi il trofeo dell’Eurolega lo ha alzato solo pochi mesi fa, come Alec Peters, uomo decisivo dell’Olympiacos: "Milano è un posto speciale. Il nostro è un gruppo di giocatori seri, siamo tutti sulla stessa pagina, e dovremo essere caratterizzati dalla mentalità dell’underdog".
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