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- Omicidio di Castellanza, c’è una pista privilegiata: la faida tra spacciatori nel parco del Rugareto
Le indagini dei carabinieri sull’uccisione a colpi d’arma da fuoco dello straniero di 41 anni puntano con decisione su questa pista. L’attenzione è concentrata su due presunti appartenenti a un gruppo rivale

Il luogo dove è stato ritrovato il corpo del marocchino raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco

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Castellanza (Varese), 3 settembre 2026 – Potrebbe esserci una prima svolta nell’inchiesta sull’omicidio del 41enne marocchino trovato morto a Castellanza dopo essere stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco. Gli investigatori avrebbero concentrato l’attenzione su due persone, che potrebbero appartenere a un gruppo contrapposto a quello della vittima. Si tratta, al momento, di una pista investigativa che dovrà trovare conferme attraverso gli ulteriori accertamenti. Ma l’elemento potrebbe rappresentare un passaggio importante per dare una direzione alle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Varese e della stazione di Castellanza, coordinate dalla Procura.

Il tratto di via Piemonte dov'è stato rinvenuto il corpo
Lo scontro fra gruppi rivali
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di uno scontro tra gruppi rivali che si contendono il controllo dello spaccio nei boschi del Rugareto, territorio da tempo segnato dalla presenza di attività illegali e da episodi di violenza. A rendere ancora più inquietante questo scenario è un altro episodio avvenuto la scorsa estate nella stessa area. Un cittadino marocchino era stato vittima di una violenta aggressione: immobilizzato e picchiato, era stato ferito a una gamba con un colpo di pistola e successivamente lasciato nei pressi dell’ospedale di Garbagnate.
Analogie allo studio
Gli investigatori stanno ora cercando di capire se tra quell’agguato e l’omicidio di Castellanza possano esserci collegamenti. Al vaglio ci sono eventuali analogie nelle modalità dell’azione, possibili contatti tra le persone coinvolte e soprattutto l’ipotesi che i due episodi possano inserirsi in una più ampia contesa tra gruppi dediti allo spaccio. Un passaggio fondamentale dell’inchiesta sarà l’esame autoptico.
Interrogativi
Gli accertamenti medico-legali dovranno chiarire con precisione le cause e l’orario della morte e potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulla dinamica dell’agguato. Restano infatti diversi interrogativi ancora senza risposta: quanti erano gli aggressori? La vittima conosceva chi l’ha attirata sul luogo dell’omicidio? E quale ruolo avrebbero avuto le due persone finite nel mirino degli investigatori? Gli accertamenti dovranno inoltre stabilire se il delitto sia stato preparato e organizzato oppure se sia maturato nell’ambito di uno scontro improvviso.
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