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Operaio travolto e ucciso con l'auto da un ubriaco mentre è al lavoro sulla A14: la corsa oltre i 100 km/h e l'impatto. Ruslan Railean lascia la moglie e tre figli

September 28, 2026

PADOVA - Doveva essere una notte di lavoro come tante, con un cantiere da terminare nei prossimi giorni. Invece Ruslan Railean, 45 anni, a casa non è più tornato.
L'operaio, originario della Moldavia e residente a Vigonza, nel Padovano, è stato travolto mentre lavorava alla manutenzione dei giunti di un ponte ferroviario lungo l'A14 Bologna-Taranto, sotto il comune di Bologna. A investirlo, poco prima delle 22, una Citroen Picasso condotta da un 54enne di Modena ubriaco fradicio: l'uomo, infatti, è risultato positivo all'alcoltest, con un tasso oltre quattro volte il limite consentito.


LA DINAMICA

Il dramma si è consumato nella notte tra sabato e domenica: secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia stradale della sottosezione di Bologna la vittima è stata centrata in pieno all'altezza del chilometro 11 in direzione Ancona.

Al momento del dramma il 45enne stava lavorando alla manutenzione dei giunti del ponte ferroviario in un cantiere programmato e regolarmente segnalato con cartelli e segnaletica luminosa.

Quando mancava circa un quarto d'ora alle 22 sull'area del cantiere è piombata un'auto, una Citroen Picasso, con al volante un uomo di 54 anni residente a Modena. L'impatto è avvenuto ad una velocità ben superiore ai cento chilometri orari. La vittima, dopo aver sfondato il lunotto anteriore dell'auto, è stata catapultata sull'asfalto in condizioni disperate. Il cittadino emiliano ha subito bloccato la sua marcia consapevole di aver investito una persona. Sotto choc e in preda alla disperazione, ha subito chiamato i numeri d'emergenza.


I SOCCORSI

Al chilometro 11 della A/14 oltre agli agenti della polizia stradale sono intervenuti i sanitari del 118. L'uomo è stato stabilizzato. Poi, in prognosi riservata e in pericolo di vita, è stato trasportato in ospedale. I professionisti dell'ospedale Maggiore di Bologna che fin da subito l'hanno preso in cura, hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, ma nella notte non hanno potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. Troppo gravi le lesioni riportate nel tremendo impatto. La notizia del grave infortunio sul lavoro nelle prime ore della mattinata di domenica è piombata come un macigno a Vigonza, lasciando nello strazio la moglie e i tre figli del 45enne.


LE INDAGINI

Sul fronte investigativo il 54enne che ha causato l'ennesimo infortunio mortale sul lavoro è stato indagato per omicidio stradale colposo aggravato dalla guida in stato d'ebbrezza. Di fronte ai poliziotti che l'hanno sentito per tutta la notte si è detto disperato per quanto era potuto capitare.
Parziali giustificazioni che non gli sono bastate ad evitare i provvedimenti di legge. Dopo gli esami effettuati nell'immediatezza dei fatti dagli agenti l'automobilista modenese è stato trasportato in ospedale per effettuare esami ancora più approfonditi per ufficializzare e cristallizzare la sua positività all'alcol. Non è la prima volta che lungo le autostrade avvengono incidenti stradali che coinvolgono operatori addetti a lavori di manutenzione.


LA VITTIMA

Nella notte tra sabato e domenica per ovvi motivi nel cantiere Ruslan Railean non era solo. I suoi colleghi sono rimasti miracolosamente illesi, ma impietriti di fronte ad una immane tragedia che ha stroncato la vita di un padre di famiglia che amava il suo lavoro e che non vedeva l'ora di terminare il servizio per far rientro a Vigonza dai suoi cari.

Il cantiere doveva nei prossimi giorni: un lavoro duro, quello di Ruslan Railean, ma che gli piaceva molto e lo rendeva orgoglioso. I suoi sogni e le sue aspettative, purtroppo, sono state strozzate all'improvviso da un'auto che l'ha falciato in pieno. Già nella giornata odierna sarà possibile capire se il pubblico ministero di turno della Procura di Bologna concederà il nullaosta per affidare la salma alla famiglia, o verrà chiesto un supplemento di indagini e il conseguente esame autoptico. Nel frattempo la Citroen Picasso è stata posta sotto sequestro fino alla chiusura del fascicolo d'indagine.