Napoli-Sport un binomio vincente? Dipende da che punto di vista si guardi l'argomento. Vedere Dariya Derkach, gioiellino nato sulle piste salernitane vincere allenandosi a Formia, così come Manila Esposito trionfare nella ginnastica crescendo a Civitavecchia fa storcere il naso. Sapere che Alessandro Sibilio lascia Napoli perché non c'è una pista all'altezza delle sue aspettative fa male. Campioncini da esportazione ma pochi impianti il che non aiuta la crescita del talento. Molti vanno via a caccia di migliori possibilità di allenamento e di centri federali costruiti nel nord Italia che attraggono i migliori prospetti nazionali. È una questione meridionale che riguarda tutto il sud. Qualcosa però sta cambiando. I Giochi del Mediterraneo di Taranto che si apriranno tra un paio di giorni hanno restituito al capoluogo pugliese impianti degni di tal nome, le Universiadi napoletane hanno fatto più o meno lo stesso.
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PISCINE
La Scandone è un gioiello. Guardandolo con l'occhio della pallanuoto il ct Alessandro Campagna ha parlato del miglior impianto indoor europeo dopo la piscina di Budapest. Guardandolo con l'occhio del nuoto la presenza di una seconda piscina di allenamento ha visto passare da Napoli i migliori nuotatori mondiali. La Federnuoto organizza ogni weekend decine di manifestazioni riservate ai più piccoli e Napoli è diventato centro federale. Nell'ambito dell'accordo di gestione con il Comune rientrano anche le piscine di periferia. I lavori sono cominciati o stanno per cominciare un po' dappertutto: Miano, Secondigliano, Scampia, Barra e nel giro di un paio di anni l'Amministrazione conta di rimettere in sesto tutti gli impianti. A quel punto con tanti spazi acqua ed un centro federale di alto livello per avere un nuovo Rosolino bisognerà solo aspettare. Tra i centri federali anche il tennis a Fuorigrotta eccelle a livello regionale. A Ponticelli le Fiamme oro sfornano campioni di judo alla Nippon.
COLLANA
Ci vorranno due anni per vederlo a pieno regime. Oggi tra atletica e nuoto sono in quattromila gli utenti che godono di un impianto rinato grazie alle Universiadi. Per il resto dei lavori, palazzetto, tribune, altre palestre, si attende la fine del contenzioso dopo l'aggiudicazione del bando per progetto esecutivo e lavori. Al momento l'azienda seconda in graduatoria ha fatto ricorso al Tar. Udienza in autunno. Poi aggiudicazione definitiva e inizio lavori. Si spera consegnati in due anni. Con 5 mila spettatori si potrà contare anche su meeting internazionali di atletica.
PALAZZETTI
Ci sono due progetti. Uno presentato dall'Amministrazione comunale sull'area che insiste nei pressi del centro direzionale. Un altro che il patron del Napoli Basket Rizzetta per la ricostruzione del Mario Argento. Due palazzi, due progetti, ma ancora nessuna pietra alzata. Il 10 settembre al Plebiscito si giocherà la partita di esordio degli Europei di volley maschile. All'aperto perché non esiste un palazzo.
Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo per gli interventi connessi all'America's Cup, firmerà una convenzione con il Comune di Napoli per un progetto che abbia come fine il rilancio dell'impianto sia dal punto di vista progettuale che dei lavori da effettuare. E non basta. Perché nell'ambito del progetto Illumina che, dove c'era degrado ha portato sport gratuito in sette comuni della Campania (Aversa, Benevento, Casalnuovo, Casoria, Napoli, Salerno, Torre del Greco), al Rione Traiano, nascerà un nuovo spazio sportivo all’interno del parco “Salvatore Costantino”. Un playground per pallavolo, arrampicata, calisthenics e skate Park all'avanguardia con resine e materiali premium.