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Ora è corsa al vaccino, boom di richieste dopo la morte della bimba per sospetta difterite

August 21, 2026

Boom di vaccinazioni oggi nei centri specializzati di Palermo dopo la morte della bambina di 4 anni affetta da una sospetta difterite. Questa mattina, come riporta l'Adnkronos, in numerosi centri Asp si sono presentati decine di genitori per fare vaccinare i bambini. Ma molti non hanno potuto farlo e sono stati rimandati a casa. Anche perché le vaccinazioni vanno prenotate attraverso il portale messo a disposizione dalla stessa Asp.

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La tragedia della piccola ha riacceso i fari sull’importanza della vaccinazione, soprattutto alla luce dei dati che vedono la Sicilia in fondo alla classifica. La percentuale di adesione nell’Isola al ciclo vaccinale completo di tre dosi (noto anche come esavalente) contro polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B e infezioni da Haemophylus influenzae di tipo b - secondo i dati dell’ultimo report diffuso dal ministero della Salute relativo alle vaccinazioni in età pediatrica e dell'adolescenza per i nati nel 2022 - è pari all'85,13%, la più bassa in Italia dove la media nazionale è del 94,46%. 

Le percentuali sono sensibilmente in crescita, 87,98%, ma sempre sotto la media nazionale di oltre 6 punti, per le vaccinazioni contro il morbillo, parotite, rosolia, varicella (una dose entro 24 mesi). Per i nati nel 2021, invece, la protezione vaccinale oscilla tra l'89,49% e il 91,16% - peggio della Sicilia c'è solo la provincia autonoma di Bolzano - rispetto alla media nazionale di poco oltre il 95%. Decisamente meglio le percentuali per i nati nel 2020, dove la Sicilia, invece, per la maggior parte delle coperture vaccinali supera il 93% (95% la media nazionale).

E oggi l'Istituto superiore di sanità, rilanciando sull'homepage del sito internet tutte le informazioni sulla difterite ha ribadito l'assenza di collegamenti fra autismo e vaccini. "La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e ben 57 studi hanno escluso una correlazione. L’ipotesi che la vaccinazione antimorbillo-parotite e rosolia (Mpr) in particolare possa essere associata ad autismo è stata sollevata negli anni Novanta da uno studio inglese pubblicato nel 1998 su The Lancet. L’ipotesi è stata successivamente valutata da numerosi studi condotti sia in Europa che negli Usa, ma nessuno di questi ha confermato che possa esserci una relazione causale tra vaccino Mpr e autismo. Gli stessi autori dello studio inglese hanno successivamente ritirato le loro conclusioni e nel 2010 la rivista The Lancet, ha formalmente ritirato tale articolo", ricordano gli specialisti dell'Iss.