Isili.
01 ottobre 2026 alle 00:14
Il sindaco alla Regione: «Fondi per l’ampliamento del distretto irriguo»Un progetto strategico per l’ampliamento del distretto irriguo. L’amministrazione comunale di Isili ha trasmesso il piano alla Regione, al Consorzio di bonifica e all’Enas, e contemporaneamente ha presentato la richiesta di finanziamento regionale per sostenere l’intervento, considerato essenziale, per innescare un circolo virtuoso di crescita economica, sviluppo territoriale e nuova occupazione. «Le nostre produzioni sono sinonimo di qualità e rappresentano una risorsa straordinaria che merita di essere valorizzata e potenziata», dice il sindaco Luca Pilia. «Crediamo che investire sull’agricoltura e sull’irrigazione significhi creare un’opportunità concreta di futuro per i nostri giovani e per tutto il territorio».
Traino dello sviluppo
Il settore orticolo, seppure con qualche difficoltà, funge da traino non solo per l’indotto economico ma anche per quello occupazionale. Con circa 300 ettari di distretto irriguo, nella piana isilese si coltivano ortaggi di altissima qualità che riscontrano un apprezzamento sempre crescente sui mercati grazie alla qualità riconosciuta in tutta l’Isola. Un settore che negli anni ha cambiato fisionomia sia per l’ingresso di tanti giovani, sia per l’arrivo di braccianti stranieri. Attualmente la stagione orticola è nel pieno, e il permanere della bella stagione consentirà alle aziende di continuare a lavorare in serenità, confidando anche nell’erogazione dell’acqua per ora stabilita fino al 30 ottobre ma per la quale si provvederà a richiedere una proroga. Per ora la produzione è concentrata sui prodotti estivi, ma buona parte delle aziende si dedicano anche alle colture invernali.
Clima e burocrazia
«Si va avanti e si continua a lavorare», dice Roberto Pirisi, imprenditore appartenente ad una famiglia di orticoltori di solida tradizione. «Clima e burocrazia condizionano non poco il nostro lavoro». Incertezze che incrinano la fiducia ma non la passione con la quale i “vecchi” e i “giovani” orticoltori lavorano la terra e continuano a credere in quello che fanno. Eppure nel futuro di questo settore crede fermamente l’amministrazione comunale, che punta ad un ampliamento del distretto irriguo per creare nuova occupazione e combattere lo spopolamento.
Verso il futuro
«Il comparto», spiega il primo cittadino, «si conferma anno dopo anno un pilastro fondamentale dell’economia locale, un’eccellenza produttiva del territorio: per questo abbiamo presentato un progetto di ampliamento».
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