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"In Italia criticato, è in semifinale di Champions": Musso dall'elogio di Del Piero ai radar Juve

August 22, 2026

22 agosto 2026, 13:01 

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Situazione in evoluzione per la porta della Juventus. Per un Guglielmo Vicario che arriva c'è un Michele Di Gregorio che va (al Bournemouth). Ma la probabile partenza di Mattia Perin verso Palermo spinge i bianconeri a cercare un altro rinforzo tra i pali: diversi i profili seguiti, tra i quali c'è anche quello di Juan Musso, estremo difensore argentino con un lungo passato in Serie A tra Udinese e Atalanta. Un calciatore che non molto tempo fa fu preso come esempio da... Alessandro Del Piero.

Juve, la situazione portieri

Con l'imminente partenza di Di Gregorio e il contestuale arrivo di Vicario la situazione portieri sembrava essersi assestata. E invece l'offerta del Palermo per Perin ha rimesso tutto in discussione. In rosanero avrà un ruolo primario nel progetto, in un club che ha l'obiettivo di salire in Serie A e alle spalle una proprietà fortissima, quella del City Group. Una partenza che ha spinto ovviamente la Juve a tornare sul mercato dei portieri, con diversi profili al vaglio e con situazioni potenzialmente in evoluzione.

Beltran, il nuovo 'Dibu' Martinez

La dirigenza ha sondato il terreno per Santiago Beltran, estremo difensore del River Plate. Il classe 2004 è stato più volte designato come erede di Emiliano 'Dibu' Martinez, con cui tra l'altro condivide gli agenti. Per il momento, però, i costi sono ritenuti elevati. Il giovanissimo estremo difensore ha doppio passaporto (argentino e italiano) e in questa stagione ha già giocato 33 partite tra tutte le competizioni. Valutazione di 10 milioni di euro nonostante il contratto sia in scadenza tra soli 16 mesi. Un profilo che incuriosisce i bianconeri, ma il valore dato dal club argentino al momento spinge comunque ad altre riflessioni.

Idea Audero dal Como, ma...

Tra le varie idee per la porta c'era anche quella di Emil Audero, che essendo cresciuto nel settore giovanile bianconero avrebbe anche un'importanza in termini di liste. Ad oggi la pista non appare però particolarmente facile da percorrere: lo scuola Juve infatti è attualmente al Como, e per i biancoblù rappresenta un elemento importante non solo dal punto di vista tecnici. Audero infatti appare una pista complicata a causa delle stringenti necessità dei lariani, a corto di italiani per le liste. Ad ogni modo ci sono altri profili che in questo momento sembrano essere decisamente più avanti in termini di preferenze e fattibilità.

Il nome dall'Atletico Madrid

Ad oggi in pole position sembra esserci Juan Musso, portiere classe 1994 in forza all'Atletico Madrid. Dopo tanti anni in Serie A tra Udinese e Atalanta l'argentino si è trasferito alla corte di Simeone nel 2024. Con i Colchoneros si riparlerà di Nico Gonzalez (e magari di Sorloth), e il portiere - con passaporto italiano - sarebbe almeno al livello di chi va via, se non superiore. D'altronde Musso è ai margini del progetto del Cholo: da capire quale sarà la valutazione del club madrileno, ma chissà che non possa rientrare in un'operazione più ampia con la Juve.

Del Piero e l'esempio Musso

Proprio Musso solo qualche mese fa (precisamente a metà aprile) fu preso ad esempio addirittura da Alessandro Del Piero. La leggenda juventina, negli studi di SkySport, ebbe come riferimento il classe 1994 quando si parlava di calciatori criticati in Italia e poi capaci di rendere ad altissimi livelli una volta andati via: "Ora l'Italia fa esportazione - ha detto Del Piero -. Facciamo formazione? No, non la facciamo. È selezione naturale. i migliori giocatori prima li prendevamo noi dall'estero, ora i migliori vanno fuori e performano. Abbiamo criticato Musso diverse volte, e invece ora gioca in semifinale di Champions League". Queste le parole dopo la grande prestazione di Musso nella sfida di ritorno dei quarti di finale persa contro il Barcellona ma che valse il passaggio del turno e l'accesso proprio in semifinale.

Di Gregorio, il retroscena: Spalletti...

In attesa di definire l'addio di Perin e di capire chi prenderà il suo posto, c'è già chi è pronto a salutare la Juventus: Michele Di Gregorio. Eppure ieri mattina Luciano Spalletti, una volta compreso come Perin fosse orientato all'addio, ha fatto un ultimo tentativo in extremis per convincere Di Gregorio a restare a Torino come vice Vicario. Alla fine la scelta comunque di provare una nuova esperienza, in Inghilterra: l'ex Monza va al Bournemouth in prestito con diritto di riscatto. Su di lui c'era l'OM, ma la trattativa si è definitivamente arenata mercoledì sera.

La Premier per Di Gregorio

Il club francese avrebbe voluto prendere il portiere con un prestito secco, lasciando alla Juve la responsabilità di coprire gran parte dello stipendio: una formula che i bianconeri hanno deciso di non accettare. In Italia si erano interessate a lui anche Lazio e Monza, ma nessuna delle due destinazioni aveva convinto pienamente l’estremo difensore.

Situazione in evoluzione per la porta della Juventus. Per un Guglielmo Vicario che arriva c'è un Michele Di Gregorio che va (al Bournemouth). Ma la probabile partenza di Mattia Perin verso Palermo spinge i bianconeri a cercare un altro rinforzo tra i pali: diversi i profili seguiti, tra i quali c'è anche quello di Juan Musso, estremo difensore argentino con un lungo passato in Serie A tra Udinese e Atalanta. Un calciatore che non molto tempo fa fu preso come esempio da... Alessandro Del Piero.

Juve, la situazione portieri

Con l'imminente partenza di Di Gregorio e il contestuale arrivo di Vicario la situazione portieri sembrava essersi assestata. E invece l'offerta del Palermo per Perin ha rimesso tutto in discussione. In rosanero avrà un ruolo primario nel progetto, in un club che ha l'obiettivo di salire in Serie A e alle spalle una proprietà fortissima, quella del City Group. Una partenza che ha spinto ovviamente la Juve a tornare sul mercato dei portieri, con diversi profili al vaglio e con situazioni potenzialmente in evoluzione.

Beltran, il nuovo 'Dibu' Martinez

La dirigenza ha sondato il terreno per Santiago Beltran, estremo difensore del River Plate. Il classe 2004 è stato più volte designato come erede di Emiliano 'Dibu' Martinez, con cui tra l'altro condivide gli agenti. Per il momento, però, i costi sono ritenuti elevati. Il giovanissimo estremo difensore ha doppio passaporto (argentino e italiano) e in questa stagione ha già giocato 33 partite tra tutte le competizioni. Valutazione di 10 milioni di euro nonostante il contratto sia in scadenza tra soli 16 mesi. Un profilo che incuriosisce i bianconeri, ma il valore dato dal club argentino al momento spinge comunque ad altre riflessioni.