Un omaggio per uno dei più grandi di sempre, anche dopo una sconfitta. Il pubblico argentino, e non solo, del MetLife Stadium applaude un Lionel Messi in lacrime dopo la finale persa 1-0 contro la Spagna ai supplementari, in quella che è stata probabilmente la sua ultima partita in un Mondiale all'età di 39 anni. Il nativo di Rosario è andato vicino a conquistare il secondo titolo di fila, dopo quello conquistato nel 2022 in Qatar. Messi in lacrime dopo la premiazione dei secondi. La stella argentina, che dopo il fischio finale è a lungo rimasta seduta in campo e si è congratulata con Lamine Yamal, dopo aver ricevuto la medaglia d'argento dal presidente Donald Trump si è diretta verso lo spicchio dei suoi tifosi, abbandonandosi al pianto mentre loro cantavano il suo nome.
Stampa argentina oltre la sconfitta
La sconfitta nella finale con la Spagna non ha scalfito l'immagine della nazionale di Messi neanche di fronte alla stampa argentina. I titoli nei portali delle principali testate riconoscono in queste ore sopra ogni cosa lo sforzo dei giocatori per mantenere fino all'ultimo momento l'illusione di una vittoria su cui pochi scommettevano. "L'Argentina ha dato tutto ed è caduta in piedi" scrive 'Olé', il principale quotidiano sportivo, che sottolinea anche l'ovazione al capitano Lionel Messi del MetLife Stadium di New York. "Messi ha insegnato a non arrendersi a un'intera generazione", scrive il Clarín, sottolineando che nonostante tutto la gente "rimane innamorata di questa Selección".
Non appaiono critiche alla prestazione degli undici di Lionél Scaloni neanche nel portale de La Nación, che apre la home page affermando che "L'Argentina ha resistito fino a che ha potuto", evidenziando solo che la nazionale è apparsa come "una squadra sfinita". "Grazie Scaloneta, rimangono le gioie, i ricordi e per poco il dolore", scrive invece Pagina 12, sottolineando che "è stato bello finché è durato" e che "è durato parecchio, "cinque anni e nove giorni di egemonia totale dal Maracanazo del 2021".