Elephants

Paese in festa per quattro giorni in onore di Santa Vitalia  - L'Unione Sarda.it

September 30, 2026

Serrenti.

01 ottobre 2026 alle 00:13

Serrenti si prepara a vivere l’appuntamento più atteso dell’anno: la festa di Santa Vitalia, compatrona del paese, che ogni anno richiama pellegrini e visitatori da tutta la Sardegna. La ricorrenza, che cade il primo lunedì di ottobre, anima il paese con quattro giorni di intensi festeggiamenti, che quest’anno si articoleranno dal 3 al 6 ottobre.

Questa edizione porta però con sé una novità significativa: la candidatura al marchio “Evento di qualità” dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. «Vogliamo che si guardi alla nostra storia, a ciò che questa festa rappresenta per Serrenti, e a ciò che siamo riusciti a tramandare», afferma il presidente della Pro Loco Andrea Campo. «Ottenere il marchio sarebbe un riconoscimento a tutta la comunità».

Le celebrazioni religiose entrano nel vivo stasera alle 18, con la tradizionale vestizione del simulacro della santa. Si prosegue sabato con la messa serale e la solenne processione accompagnata dalla banda musicale G. Verdi di Serrenti. Domenica si susseguono 5 messe nel Santuario, poi animazione per i bambini a partire dalle 19 con “Baby Fun Animation” e dalle 20 magia itinerante a cura di Lorenzo Mameli. Lunedì alle 9.30 la celebrazione della messa cantata nel piazzale antistante il santuario presieduta dal vescovo di Iglesias Mario Farci, seguita dalla solenne processione. Alle 19 Mameli sul palco e alle 21.30 lo spettacolo pirotecnico “anticipa” il concerto delle Vibrazioni. Martedì la messa delle 16 sarà dedicata agli anziani e ai malati, con la partecipazione del gruppo Oftal. Si arriva a sera con l’estrazione dei premi della lotteria e poi l’ultimo appuntamento alle 22, con lo spettacolo dei “Ratti matti”. I festeggiamenti si concludono domenica con il rientro del simulacro della Santa in Parrocchia.

«È stato un percorso impegnativo che ci ha messo alla prova, facendoci crescere e unire come gruppo», dice il presidente del comitato organizzatore Francesco Lecis. «Siamo orgogliosi del programma che portiamo e grati nei confronti di chiunque abbia collaborato all’organizzazione della festa». Soddisfazione da parte del parroco Don Alberto Peddis. «I ragazzi sono una testimonianza di unione, collaborazione e di un lavoro svolto con gioia per onorare la nostra Santa».

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi