Elephants

Pagelle Juve: Kolo Muani indecente, scossa Zhegrova, difesa tra disastri e assurdità

September 14, 2026

14 settembre 2026, 07:51 (Aggiornato il 14 settembre 2026, 08:33)

2

min

Vicario 6.5

Chiamato in causa dal sinistro di Berardi: grande risposta. Per il resto non ha colpe.  

Kalulu 4.5

Poco propositivo rispetto ad altre circostanze, ma il vero guaio lo combina sul primo gol: lascia due metri decisivi a Esposito, che elude il fuorigioco con troppa facilità. Disastroso pure sul 3-2 di Adzic.

Bremer 4.5

A pochi secondi dal fischio finale l'assurdità commessa sull'inserimento di Bakola si fatica a spiegare.

Lucumi 5.5

In avvio è provvidenziale su Berardi, quando Conceiçao lo mette in croce con un retropassaggio scellerato. Dopo, però, arrivano gli intoppi: inutile il fallo commesso a metà campo su Esposito, che gli costa il giallo. Da quel momento rallenta pure in impostazione: il sospetto è che sia stato condizionato da un dolore persistente già da inizio partita.

Kelly (1' st) 5.5

Balla come gli altri. 

Celik 5.5

Raramente riesce a leggere i movimenti alle sue spalle dell'ottimo Cinquegrano, che lo manda in affanno fin troppe volte. Manca anche in fase di spinta: dà sempre di più la sensazione di essere adattato a sinistra.

Douglas Luiz 6.5

Fa il Locatelli, permettendo a Koopmeiners di essere più libero di inserirsi. Corre tantissimo e nel primo tempo commette errori non da lui, ma è davvero l'ultimo a demeritare. Muric, sul bel tiro dal limite, lo lascia a bocca aperta. 

Koopmeiners 5

Nel primo tempo cestina un rigore in movimento da posizione favorevolissima: non riesce, neppure in una situazione di emergenza totale in mezzo al campo, a far girare il vento a proprio favore. Spalletti lo toglie per la disperazione.

Sarr (26' st) 5.5

Risucchiato dal dinamismo neroverde. 

Conceiçao 5.5

Pericoloso sempre, incisivo raramente. Soprattutto quando ha poco tempo e spazio per decidere cosa fare a tu per tu con Muric: lascia tutto sul campo, ma anche la sensazione che non sappia come sbloccarsi.

Zhegrova (15' st) 7.5

I primi due gol italiani, pochi giorni dopo essere stato escluso dalla lista Uefa. Ci voleva questa scossa per svegliare l'istinto del grande giocatore. Sta a lui farlo diventare non un nuovo, ma il vero inizio. In questa versione farà tutta la differenza del mondo.

Nico Gonzalez 5.5

La traversa in avvio gli fa più male che bene. Perché da quel momento gioca quasi sempre a testa bassa, commettendo tante ingenuità anche elementari palla al piede. La sufficienza è lusso che non può ancora permettersi.

Woltemade (15' st) 5.5

L'ingresso scombina i piani difensivi del Sassuolo, ma l'errore di testa nel finale è un peso insopportabile sul giudizio finale. 

Alajbegovic 6

Un passo alla volta. In crescita rispetto alla sfida col Milan, perché la quantità di occasioni che confeziona giustifica il suo utilizzo. Nella sua prova anche tante ingenuità, ma si farà.

Oboavwoduo (42' st) ng 

Kolo Muani 4.5

Ci vorrà ancora tanto tempo per inquadrarlo in questa Juve. Prova indecente: ha responsabilità pure sul pallone che perde e genera il 3-2 finale. 

All. Spalletti 5

L'immaturità, dopo un anno di sua gestione, è una colpa che la Juve non può più avere. Non quando affronta un Sassuolo zeppo di talenti in età precoce. Perde con 18 tiri: è successo di nuovo, ma non può diventare un ritornello.  

Arbitro Sacchi 6 

Fa giocare e fischia solo quando serve. 

Pagelle Sassuolo

Muric 6.5 Due volte prodigioso su Alajbegovic, una eccellente su Douglas Luiz. Non perfetta, però, l'uscita sul primo gol di Zhegrova. 
Cinquegrano 7 Pregevole la prestazione: per come si propone sul fondo, per l'applicazione su Alajbegovic e pure per la personalità che mostra al primo anno di A.  
Idzes 6.5 Innervosito da Alajbegovic, poi si prende piano piano la ribalta. Caleta-Car (36' st) ng. 
Leysen 6 Facilitato da Kolo Muani, che cerca sempre la profondità senza mai essere imbeccato da compagni. 
Doig 6 Eccellente nel modo in cui crea insidie dal lato di Kalulu, impresa ardua per tanti. Meno acuto quando deve prendere l'ultima decisione, spesso sbagliata quando finisce per calciare in porta. 
Matic 7.5 A 38 anni può ancora insegnare qualcosa a tutti i centrocampisti in rosa alla Juve. Eleganza innata, freschezza da ventenne. 
Lipani 6 Fioretto lasciato nello spogliatoio: mette sempre gamba, piede e testa su ogni pallone. Bakola (10' st) 7 Svernicia Bremer e regala a Bowie il gol del 2-1. 
Thorstvedt 5.5 Nervosetto. A volte si ritrova a fare la seconda punta, ma passa più tempo a sbracciarsi che a entrare nel vivo delle azioni pericolose neroverdi. Adzic (25' st) 7 La decide l'ex: c'è già chi alla Continassa si è pentito di averlo salutato troppo presto. 
Berardi 6 Non è ancora al top della condizione e si vede lontano un chilometro. Ogni palla che tocca, però, diventa istantaneamente un pericolo. Bowie (25' st) 7 Il gol è luce per un Sassuolo che si regala una notte da urlo. 
Laurienté 6 Sporco e cattivo, soprattutto nel finale quando il Sassuolo si prende la scena. 
Esposito 7 Fa ammonire Lucumi e porta spesso a spasso pure Bremer. Non sarà la prima punta ideale per eccellenza, ma quanto lavoro sporco e quanti palloni puliti. Il gol è un bacio accademico ad una prestazione totale. Dominguez (25' st) 6 Partecipa alla grande festa. 
All. Aquilani 7 Guida una squadra di giovani che ragionano da veterani. Sembrava lui l'allenatore dell'unica, vera big sul campo del Mapei Stadium.

Vicario 6.5

Chiamato in causa dal sinistro di Berardi: grande risposta. Per il resto non ha colpe.  

Kalulu 4.5

Poco propositivo rispetto ad altre circostanze, ma il vero guaio lo combina sul primo gol: lascia due metri decisivi a Esposito, che elude il fuorigioco con troppa facilità. Disastroso pure sul 3-2 di Adzic.